Sanità
NOTA DEL SINDACATO
NOTA DEL SINDACATO
Ospedale Vallo della Lucania, Cisl Fp: "Organici insufficienti in Rianimazione"
Comunicato Stampa
12 maggio 2026 09:48
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VALLO DELLA LUCANIA. La CISL FP Salerno interviene sulle criticità organizzative che interessano l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Vallo della Lucania, chiedendo interventi immediati per fronteggiare la grave carenza di personale infermieristico e di supporto. Secondo la federazione sindacale che aveva inoltrato una nota a sostegno della situazione, ribadisce che l’attuale condizione in cui si trovano ad operare i lavoratori della struttura, sta determinando un progressivo aggravamento delle condizioni di lavoro di tutti gli operatori sanitari, con inevitabili ripercussioni anche sull’organizzazione assistenziale di un reparto ad alta complessità prestazionale. Ad oggi il reparto dispone di 8 posti letto e di un organico di 25 infermieri che, tra part-time, permessi studio, personale trasferito, attività di coordinamento e supporto organizzativo, si riduce notevolmente rispetto alle reali esigenze assistenziali. Anche il personale di supporto risulterebbe insufficiente, con soli cinque operatori socio sanitari, che effettuano una turnistica lavorativa sulle dodici ore diurne lasciando il servizio sguarnito la notte. “La situazione è diventata estremamente delicata-  dichiara Lorenzo Conte, Coordinatore Sanità Pubblica e delle Professioni Sanitarie per la CISL FP Salerno - Parliamo di un reparto dove vengono gestiti pazienti critici e ad elevata intensità e complessità assistenziale. Con quattro infermieri per turno diventa difficile garantire contemporaneamente assistenza, sicurezza e gestione delle emergenze, soprattutto considerando che lo stesso personale viene spesso impiegato anche nei trasferimenti dei pazienti”. Per la CISL FP, infatti, uno degli aspetti più critici riguarda proprio l’utilizzo del personale infermieristico per i trasferimenti esterni, situazione che ridurrebbe ulteriormente il numero di operatori presenti in reparto durante i turni lavorativi. “Non è più possibile continuare a lavorare in costante emergenza - afferma Alfonso Della Porta Capo Dipartimento Sanità Pubblica CISL FP Salerno - Abbiamo chiesto il ripristino della precedente organizzazione della turnistica lavorativa con cinque infermieri nei turni antimeridiani/ pomeridiani e quattro nel turno notturno, oltre all’attivazione di una pronta disponibilità dedicata ai trasferimenti. Servono risposte rapide e concrete perché ad oggi e nel concreto il personale sta sostenendo carichi di lavoro eccessivi”. La CISL FP richiama inoltre quanto previsto dalla DGRC n. 190/2023 sul fabbisogno del personale sanitario, sottolineando la necessità di adeguare gli organici ai reali carichi assistenziali e alla complessità delle attività svolte. “Difendere gli operatori significa difendere il diritto alla salute dei cittadini - conclude Andrea Pastore Segretario Provinciale CISL FP Salerno - La sanità pubblica non può continuare a reggersi esclusivamente sul sacrificio quotidiano del personale. Occorrono interventi immediati e risolutivi per garantire condizioni di lavoro sicure e adeguati standard assistenziali. In assenza di soluzioni concrete rispetto alle criticità segnalate, la CISL FP attiverà tutte le prerogative sindacali previste dalla normativa vigente a tutela dei lavoratori e dei servizi assistenziali”.



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