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LA NOTA DEL PRESIDENTE
LA NOTA DEL PRESIDENTE
Scafatese, Romano: "Preoccupato dalla questione stadio, mi farebbe male giocare altrove"
Comunicato Stampa
16 maggio 2026 09:51
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SCAFATI. La questione stadio a Scafati continua a tenere banco, nonostante il via libera, da parte del Comune, per la concessione del “Vitiello” alla Scafatese neopromossa in serie C, per una durata di 18 anni. Il presidente del club, Felice Romano, ha voluto spiegare gli intoppi che rischiano di condizionare in maniera pesante la prossima stagione, la prima tra i professionisti dopo 16 anni di attesa: 

“Il Comune ha eseguito lavori fondamentali, come il rifacimento del manto erboso e l’adeguamento dell’impianto di illuminazione fino a 220 lux, consegnando lo stadio durante la terza giornata di campionato. Anche durante la stagione, mentre la squadra continuava a giocare, i lavori sono andati avanti. Un progetto importante, ambizioso, pensato non solo per la Scafatese, ma per tutta la città – si legge nella nota social di Romano - A questo si aggiunge un ulteriore aspetto fondamentale: i lavori avviati la scorsa estate da parte dell’Ente Comunale, relativi al rifacimento del manto erboso e all’adeguamento dell’impianto di illuminazione, ad oggi non risultano ancora formalmente chiusi dall’impresa appaltatrice. Per questo motivo si rende necessario il completamento e la chiusura ufficiale degli interventi già avviati, passaggio indispensabile per poter proseguire correttamente con il nuovo percorso progettuale e con gli ulteriori adeguamenti previsti […]

Giovedì scorso, come società, abbiamo inviato una nuova PEC di sollecito al Comune chiedendo ufficialmente tempi certi per la sottoscrizione della convenzione e per l’avvio del percorso operativo. E oggi, con grande sincerità e senso di responsabilità, devo dire che la preoccupazione cresce. Perché dopo quasi un anno di interlocuzioni, progetti, integrazioni e passaggi burocratici, la sensazione è che i tempi necessari per completare tutto rischino seriamente di non essere compatibili con le esigenze del calcio professionistico. Ed è un pensiero che mi addolora profondamente. Perché il mio desiderio è sempre stato uno soltanto: vedere la Scafatese continuare a giocare nella sua casa, davanti alla sua gente […]

Per questo motivo, pur continuando ad attendere segnali concreti e definitivi, siamo costretti anche a valutare eventuali soluzioni alternative. la Scafatese non cerca polemiche, né scontri istituzionali – conclude Romano - Noi vogliamo soltanto costruire qualcosa di importante per Scafati. Il nostro obiettivo è trasformare il “Vitiello” in un vero gioiello per questa città. E fino all’ultimo giorno lotterò affinché la Scafatese possa continuare a vivere il proprio futuro nella sua casa, davanti alla sua gente”.

 



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