Ambiente
21-24 MAGGIO
21-24 MAGGIO
Capaccio Paestum, appuntamento con lo Youth Climate Meeting di Legambiente
Comunicato Stampa
20 maggio 2026 14:49
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CAPACCIO PAESTUM. Quattro giorni dedicati all’attivismo ambientale, tra giustizia climatica e sociale con un respiro fortemente internazionale: torna dal 21 al 24 maggio all’Oasi Dunale di Paestum (SA) lo Youth Climate Meeting, l’appuntamento annuale organizzato dal Coordinamento Giovani di Legambiente. Qui 400 giovani provenienti da tutta Europa e dalla Palestina, insieme a più di 30 associazioni nazionali e internazionali si incontreranno per partecipare ai numerosi incontri in programma tra formazione e confronto.  

Guidati da esperte ed esperti del mondo scientifico e ambientalista, si confronteranno su come mobilitarsi sui temi della giustizia climatica, transizione energetica verso fonti rinnovabili, economia circolare, reati ambientali ed ecomafie, ma anche alimentazione sostenibile, agroecologia e benessere animale. Al centro dell’evento, un messaggio chiaro, ma anche una denuncia: le energie rinnovabili rappresentano uno strumento di pace e motore della nuova occupazione verde, per contrastare le guerre, la crisi climatica e ridurre il costo delle bollette. Al contempo, il modello economico dipendente dai combustibili fossili e la conseguente crisi climatica si intrecciano con le tensioni geopolitiche e con la crescente allocazione di risorse verso il riarmo, a scapito della transizione energetica ed ecologica.    

Focus rinnovabili in Campania: Ad aprile 2026, secondo i dati Terna, la Campania ha raggiunto i 4,8 GW di potenza rinnovabile elettrica installata; 319 MW in più rispetto ai dati dell'aprile 2025 (+7%). A crescere in maniera sostanziale - +14% - è anche il numero degli impianti che arriva, sempre ad aprile 2026, a 103.004 di cui il 99% - pari a 102.166- è di solare fotovoltaico. La Regione è tra le nove in Italia in linea con gli obiettivi intermedi del Decreto Aree Idonee per la decarbonizzazione. Tuttavia, per raggiungere gli obiettivi al 2030 dovrà installare almeno 2.468 MW di nuova potenza rinnovabile nei prossimi 4,5 anni. Ad oggi, infatti, ha installato solamente 1.508 dei 3.976 MW totali richiesti per il 2030 (il 37,9% dell’obiettivo finale), ed è attualmente in surplus di 67 MW rispetto al target intermedio fissato per aprile, ma deve accelerare il passo. Mantenendo la stessa media di installazioni realizzate tra il 2021 e il 2025 – pari a 284,2 MW annui -, infatti, raggiungerebbe il suo obiettivo al 2030 con un ritardo di 3,7 anni. Per restare in carreggiata, dovrà quasi raddoppiare il ritmo e installare mediamente almeno 493,6 MW l’anno tra il 2026 ed il 2030.   

Per chiedere un’accelerazione sulla transizione energetica, allo Youth Climate Meeting sabato 23 maggio alle ore 18:30 si terrà l’azione “La pace è rinnovabile, la guerra è fossile” , un'azione collettiva sulla spiaggia dell’Oasi Dunale di Legambiente Paestum. Sarà una performance corale che vedrà i “Kings” - i potenti della Terra interpretati da persone in maschera- circondati da una folla di attivisti: la rappresentazione della forza collettiva della mobilitazione, capace di superare e rendere marginali i poteri che bloccano il cambiamento. Tra le iniziative, anche la proiezione di un documentario dedicato alla Palestina – prevista per giovedì 21 alle ore 21 - , nato dal viaggio realizzato nell’ambito del progetto ReAct – Now, co-finanziato dall’UE, in cui viene raccontata l’ingiustizia dell’occupazione e dell’apartheid a cui viene sottoposta la popolazione palestinese, e il tentativo di dare vita a percorsi di pace attraverso il volontariato internazionale e la costruzione di reti tra associazioni.  

Temi dello YCM: I diversi temi verranno affrontati in modo intersezionale, attraverso metodologie di educazione non formale, inclusiva e partecipativa: 1) Ecogiustizia (con Mariateresa Imparato, Responsabile Nazionale Giustizia Climatica Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, Legambiente e Forum Disuguaglianze e Diversità, Pablo Sallabera, CAN Europe, United for Climate Justice; 2) Politiche europee per la giustizia climatica e sociale (con Mauro Albrizio, Responsabile Politiche Europee Legambiente, Simona Fabiani, CGIL, Giovanni Mori, Attivista per il clima e divulgatore scientifico); 3)  Mobilità sostenibile (con Roberto Scacchi, Responsabile Nazionale Mobilità, Simone Nuglio, Coordinatore Ufficio Mobilità Legambiente; 4) Inquinamento (con Elisa Scocchera, Uff. scientifico Legambiente, Irene De Marco, A Sud); 5) Intelligenza artificiale (con Ettore Di Cesare, Openpolis, Valentina Nastasi, Giornalista e Attivista); 6) Decolonialismo (con Maya Issa, portavoce Giovani Palestinesi, Bianca Farsetti, Un Ponte Per); 7) Benessere animale (Marco Leonardi, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Ufficio I Servizio Gestione delle attività sanitarie e assistenza).     

“Nei giorni in cui l’impegno di pace e solidarietà della Sumud Flotilla viene brutalmente represso dall’esercito israeliano, a Paestum vogliamo far battere con coraggio e speranza il cuore dell'attivismo climatico nazionale ed internazionale - dichiara Mattia Lolli, Responsabile dell’Ufficio Volontariato di Legambiente - È evidente come la dittatura delle fossili sia ormai al capolinea e quindi stia cercando di spremere fino all’ultima goccia di profitto da gas e petrolio, tenendoci ancorati ad un modello sociale ed economico che genera guerre, disuguaglianze e crisi climatica. Da Paestum movimenti e attivisti da tutta Europa e dalla Palestina lanciano un percorso di coordinamento internazionale verso l’autunno, per rafforzare alleanze e mobilitazioni, per una transizione ecologica che sia anche trasformazione politica e sociale verso la giustizia climatica.” 

"L'Oasi Dunale di Paestum è da decenni un luogo centrale per il volontariato - dichiara Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania - dove generazioni di attiviste e attivisti hanno costruito reti, visioni e impegni comuni. Continuare ad ospitare qui lo Youth Climate Meeting significa tornare alle radici di ciò che Legambiente è: un movimento che crede nel protagonismo delle comunità come motore della transizione ecologica. Accelerare la decarbonizzazione e la diffusione delle rinnovabili non è solo una necessità climatica: è una scelta di giustizia sociale e di pace, che non può più essere rinviata. Quattro giorni di contaminazione e confronto con realtà internazionali che lavorano per i diritti, la giustizia climatica e la pace rafforzeranno ancora di più la nostra azione capillare, in Campania e in tutta Italia, per innescare cambiamento dal basso, generando consapevolezza e valore reale per i territori."  

Segui lo Youth Climate Meeting 2026 anche sul canale Instagram di Legambiente. L’evento è organizzato nell’ambito del progetto EYA – European Youth in Action, co-finanziato dal programma CERV dell’Unione Europea. 



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