BENEVENTO. “T’aggia squartà…dammi i soldi, fai presto, vai a faticare, ti devi muovere, tutti i soldi me li devi dare a me, a fine mese me li devi dare”. Questo è lo stralcio di uno dei tanti messaggi inviati via whatsapp alla vittima -una donna di 42 anni di Telese Terme- da Michele De Rosa, 52 anni, ed Adriana Pruscino, 50, anni, di Telese, condannati a 6 anni per usura ed estorsione con l'acido. La sentenza è stata emessa con rito abbreviato dal GIP Maria Amoruso.
Il Tribunale si è riservato 45 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza.
Alla donna -difesa dall'avvocato Antonio Picarella, responsabile dell’Ufficio Legale dell’Associazione SOS Antiracket Antiusura- era stato concesso un prestito da 6mila euro sul quale la coppia di aguzzini avrebbe applicato, poi, interessi usurari tali da far lievitare l'importo finale al doppio di quello iniziale.