AGROPOLI. Cinque giorni dopo l'eliminazione in finale play-off contro il Città Di Pontecagnano, l'amaro in bocca per l'Agropoli per aver visto il sogno Eccellenza sfumare è tanto. A tale delusione si sono accodate le dichiarazioni emblematiche da parte degli ultras dei delfini. Di seguito il comunicato:
"L’Unione Sportiva Agropoli 1921 rappresenta da oltre un secolo la storia, l’identità e l’orgoglio di una città intera. La matricola più antica della Campania merita rispetto, dentro e fuori dal campo. Negli ultimi anni, però, abbiamo assistito all’ennesima serie di ingiustizie ai danni dei nostri colori. Lo scorso campionato ci è stata tolta una categoria conquistata sul campo per un cavillo burocratico e un ritardo di appena un’ora. Un colpo durissimo per una piazza che ha sempre dimostrato sacrificio, passione e attaccamento. Quest’anno la situazione non è stata diversa. Per tutta la stagione abbiamo dovuto subire decisioni discutibili, episodi inspiegabili e arbitraggi che hanno condizionato il cammino della squadra. Fino all’ultimo episodio: un arbitraggio scandaloso che ci ha estromesso dai play-off e negato il sogno che questa città meritava. Ora basta. Non resteremo più in silenzio davanti a continui torti e mancanze di rispetto verso la nostra storia. Agropoli non chiede favori, chiede soltanto equità e dignità. Pretendiamo rispetto per la nostra maglia, per la nostra tifoseria e per una società che porta avanti con orgoglio il nome della città da oltre cento anni. Siamo pronti a far sentire la nostra voce in ogni sede e con ogni forma civile di protesta.
Rispetto per l’U.S. Agropoli".