NAPOLI. Si è svolta questa mattina in piazza Municipio, in occasione della Giornata della Legalità, la cerimonia di deposizione dei fiori davanti alla lapide dedicata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e agli uomini e alle donne delle loro scorte. Il momento di raccoglimento e memoria si è tenuto alle ore 10:00 ai piedi dell’Albero della Legalità, alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti delle forze dell'ordine e di una nutrita delegazione di studenti.
La cerimonia ha voluto rinnovare l'impegno profondo della città di Napoli nel contrasto alla criminalità organizzata e nella promozione della cultura del rispetto e della giustizia, partendo proprio dalle nuove generazioni.
L'Assessore alla Legalità, Antonio De Iesu, ha voluto sottolineare il legame indissolubile tra la memoria storica e il futuro dei giovani: "Ricordare il sacrificio di Falcone, Borsellino e degli agenti delle scorte non è un semplice atto formale, ma un dovere morale che dobbiamo rigenerare ogni giorno. La legalità non è un concetto astratto da celebrare una volta l'anno, ma una pratica quotidiana che si nutre delle scelte di ciascuno di noi. Ai nostri giovani dico: siate sentinelle di giustizia nei vostri quartieri. Il comune di Napoli è al vostro fianco per offrirvi spazi di libertà, cultura e riscatto, affinché la logica della camorra e della prevaricazione venga definitivamente sconfitta dalla bellezza della cittadinanza attiva".
L'Assessora all'Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano, ha invece posto l'accento sul ruolo cruciale del sistema educativo: "La scuola è il primo, vero presidio di legalità sul territorio ed è il luogo in cui si formano le coscienze libere. Oggi siamo qui con tanti studenti perché la memoria di quel tragico 1992 deve trasformarsi in linfa educativa. Come Amministrazione stiamo investendo massicciamente sul tempo pieno, sulla lotta alla dispersione scolastica e su progetti di educazione civica che portino i ragazzi a comprendere il valore delle regole e del rispetto reciproco. Educare alla legalità significa dare ai nostri ragazzi gli strumenti critici per dire di no alle scorciatoie e alle illegalità, costruendo una comunità più equa e solidale".