CAPACCIO PAESTUM. Scongiurato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Capaccio Paestum. Riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la nota stampa diffusa dai sette consiglieri comunali Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza: “C’è chi ha costruito consenso sulla paura e sul sospetto. Oggi la verità ristabilisce i fatti e smaschera propaganda e sciacallaggio politico”.
“Alla luce delle notizie emerse nelle ultime ore, e dalle dichiarazioni del sindaco Paolino, è doveroso ristabilire la verità e fermare definitivamente il clima di speculazione politica che per mesi ha avvelenato il dibattito pubblico cittadino. Allo stato attuale, infatti, sembrerebbe che non ci sia alcuna ipotesi di scioglimento anticipato del Comune di Capaccio Paestum per infiltrazioni mafiose. Quel quadro catastrofico che qualcuno, irresponsabilmente, ha tentato di costruire e alimentare giorno dopo giorno attraverso dichiarazioni, insinuazioni e strumentalizzazioni politiche è crollato! Per mesi, però, la città è stata sottoposta ad una campagna martellante di terrorismo politico e mediatico, nella quale qualcuno ha tentato scientificamente di accreditarsi come salvatore della patria, alimentando paure, tensioni e sospetti esclusivamente per convenienza politica. È grave che si sia provato a speculare su una vicenda così delicata, colpendo l’immagine della città, screditando l’Ente e mettendo in discussione il lavoro amministrativo portato avanti negli ultimi anni che hanno dato lustro alla città di Capaccio Paestum! Chi oggi siede sulla poltrona di primo cittadino è lo stesso che quasi un anno fa ha beneficiato del consenso di un gruppo di uomini e donne che con lealtà e buona fede ci hanno messo la faccia!!! C’è chi in queste settimane ha parlato come se lo scioglimento fosse già scritto, come se Capaccio Paestum fosse una realtà ormai condannata alla rassegnazione! Oggi qualcuno che "festeggia" dovrebbe avere l’onestà politica e morale di chiedere scusa non ad una parte politica, ma ad un’intera comunità cittadina. Non accettiamo che adesso gli stessi protagonisti di questa campagna tentino persino di intestarsi meriti inesistenti o di riscrivere la realtà. Ora basta speculazioni lo diciamo noi. Da questo momento, il confronto deve tornare sul terreno della politica e della capacità amministrativa. Basta sciacallaggio, basta propaganda costruita sulla paura, basta giochi di potere consumati sulla pelle della città. I cittadini meritano serietà e rispetto. Chi pensa di continuare a speculare e a diffondere allarmismi e falsità, sappia che troverà pane per i suoi denti! Noi che siamo capaccesi sin dalla nascita continueremo a difendere l'onorabilità ed il rispetto della nostra comunità".