Ambiente
I DATI
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Cinque Vele, Cilento protagonista in Campania: Pollica regina dell'estate a livello nazionale
Comunicato Stampa
05 giugno 2026 11:21
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NAPOLI. Andare in vacanza al tempo della crisi climatica tra caldo torrido e voglia di relax e refrigerio. Podio targato Cilento dove sventolano le Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano raccolte nella guida “Il Mare più bello”. Il prestigioso riconoscimento assegnato a quelle realtà che puntano su un turismo e una gestione sostenibile, ma che si stanno adattando anche alla crisi climatica in atto fornendo soluzioni e proposte per vacanze più fresche e alla scoperta dei territori. Regina dell’estate 2026, legata al mare è Pollica (SA) che guida la classifica nazionale delle località marine, con lei sul podio regionale San Giovanni a Piro, quinta a livello nazionale e Castellabate, quindicesima a livello nazionale.

Tornando alla guida di Legambiente con quattro vele troviamo otto località della nostra costa: Montecorice, San Mauro, Centola-Palinuro, Pisciotta, Ascea, Capri, Sapri e Procida. Sono invece 13 le località con tre vele: Atrani, Anacapri, Camerota, Cetara, Bacoli, Capaccio-Paestum, Agropoli, Massa Lubrense, Positano, Maiori, Amalfi, Ravello, Sorrento. 

“Le esperienze delle località balneari campane- dichiara Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania inserite nella Guida sono la dimostrazione che puntando su un turismo sostenibile capace di valorizzare il territorio e il capitale naturale è possibile affrontare al tempo stesso le tante problematiche ambientali come crisi climatica, inquinamento e overtourism. Con la presentazione della nostra guida, prosegue il nostro viaggio con tante iniziative, mobilitazioni, attività educative per i più piccoli per continuare ad accompagnare sindaci, piccoli e grandi imprenditori, associazioni e cittadini lungo percorsi virtuosi per ridurre la quantità di rifiuti, combattere abusivismo sulle coste, gestire al meglio le aree protette, promuovere l’enogastronomia di qualità e le buone pratiche di fruizione del litorale. Perché per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficaci e un lavoro di squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori.”

Resta alta l’attenzione sulla biodiversità a partire dalla tutela della tartaruga Caretta Caretta, che con l'aumento delle temperature, sceglie sempre di più le coste italiane per nidificare. Nel 2026 salgono a 124 (contro le 102 del 2025) i “Comuni amici delle tartarughe marine”, ad aver firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life TURTLENEST, e segnalati nella guida “Il Mare più bello” con un apposito simbolo quello della tartaruga. Una crescita rapida e importante che vede sempre più amministrazioni adottare misure concrete per rendere le spiagge più sicure e compatibili con la presenza della specie: si va dalla pulizia manuale delle spiagge alla riduzione dell’inquinamento luminoso, dalla formazione degli operatori alla collaborazione con esperti per la tutela dei nidi. A livello regionale la Campania è quella con più comuni amici delle tartarughe, ne conta 25, seguita dalla Calabria (19) e dalla Puglia (16).  Record per i comuni della provincia di Salerno ben 15 seguita da 9 comuni della provincia di Napoli e uno del casertano.

 Novità, Menzioni “Il Mare più bello 2026”: Quattro le menzioni assegnate per la prima volta da Legambiente con “Il mare più bello 2026” per festeggiare anche la giornata mondiale dell’ambiente. Tra queste quattro una menzione a Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli (NA) per le azioni di lotta alle occupazioni abusive sul demanio marittimo, per le iniziative di recupero, risanamento e rigenerazione della fascia costiera del comune



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