Sanità
LA NOTA DEL SINDACATO
LA NOTA DEL SINDACATO
Salerno, Fials difende il bando Asl per infermieri: "Polemiche incomprensibili”
Comunicato Stampa
08 giugno 2026 09:51
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SALERNO. La Fials Salerno ritiene sinceramente incomprensibile la polemica sviluppatasi attorno all’avviso pubblicato dall’Asl Salerno per il reclutamento di infermieri destinati alle attività territoriali e domiciliari, polemica alimentata da alcune organizzazioni sindacali mediche della provincia di Salerno che hanno formalmente diffidato l’Azienda chiedendo il riesame immediato dell’intera procedura.

"Parliamo di percorsi organizzativi, regolamenti e riconoscimenti economici che riguardano esclusivamente la professione infermieristica e che trovano fondamento nella contrattazione nazionale, sulla contrattazione integrativa aziendale e negli atti programmatori già adottati dall’Asl", ha detto Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. "Per questo motivo continuiamo a non comprendere come possano essere considerate normali vere e proprie “invasioni di campo” rispetto a dinamiche che attengono esclusivamente all’organizzazione, alla valorizzazione professionale ed ai modelli assistenziali della professione infermieristica. Le organizzazioni sindacali del comparto sanità, nel rispetto delle diverse professionalità presenti nel Servizio Sanitario Nazionale, non hanno mai alimentato conflittualità né interferenze rispetto a regolamenti aziendali o regionali riguardanti istituti riferiti ad altre categorie professionali, comprese attività aggiuntive, Alpi, extramoenia o ulteriori forme organizzative e remunerative previste dalla normativa vigente. Riteniamo pertanto ingiustificato e privo di qualsiasi fondamento intervenire pubblicamente su scelte finalizzate esclusivamente a garantire assistenza territoriale, continuità delle cure e copertura di servizi che oggi soffrono una gravissima carenza di personale infermieristico".

Per la Fials salernitana serve una comunicazione chiara, responsabile e rispettosa dei ruoli, evitando polemiche inutili che rischiano solo di creare confusione e tensioni all’interno del sistema sanitario, in un momento in cui è invece fondamentale lavorare insieme per garantire servizi efficienti ai cittadini.

"Gli infermieri non chiedono privilegi, ma rispetto per il proprio lavoro, per le competenze esercitate quotidianamente, per le responsabilità assunte e per il ruolo centrale che la professione ricopre all’interno della sanità moderna e del nuovo modello territoriale previsto dalla legge", ha concluso Lopopolo. "La valorizzazione degli infermieri non rappresenta una minaccia per altre professioni sanitarie, ma una necessità imprescindibile per garantire la sopravvivenza stessa della sanità pubblica. È il momento di superare vecchie logiche corporative e riconoscere finalmente che nessuna professione sanitaria può pensare di decidere o intervenire sulle dinamiche organizzative ed economiche di un’altra categoria. Come Fials provinciale, dunque, ribadiamo con forza la necessità di tutelare la dignità professionale degli infermieri e di sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare il sistema sanitario pubblico, attraverso il riconoscimento concreto del valore e del contributo della professione infermieristica".



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