Sanità
ATTO DI INDIRIZZO
ATTO DI INDIRIZZO
Sanità, la Giunta approva i criteri sulla responsabilità dei direttori generali per violazione dell'imparzialità
Comunicato Stampa
18 giugno 2026 18:20
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NAPOLI. La Giunta regionale della Campania ha approvato oggi un atto di indirizzo che definisce i criteri e il procedimento per l'accertamento del grave inadempimento dei direttori generali in ambito sanitario in caso di violazione del principio di imparzialità nelle procedure selettive: appalti, concorsi per il personale e progressioni di carriera. I criteri si applicano ai direttori generali delle ASL, delle aziende ospedaliere, delle aziende ospedaliero-universitarie e degli IRCCS di diritto pubblico del Servizio Sanitario Regionale. L'atto non introduce nuove cause di decadenza, ma rende esercitabile in modo ordinato e garantito un potere già previsto dalla legge, fissando per la prima volta criteri uniformi, indici di valutazione graduati e una procedura che assicura il contraddittorio. È espressamente esclusa ogni forma di automatismo: la decadenza può conseguire soltanto a un inadempimento grave, imputabile al direttore generale e accertato all'esito di un procedimento garantito, nel rispetto del principio di proporzionalità. È inoltre previsto che la Regione possa fondare le proprie valutazioni anche sui propri accertamenti e sull'attività ispettiva, senza necessità di un previo accertamento giurisdizionale. L'obiettivo di fondo è garantire che le decisioni delle aziende sanitarie — su chi assumere, chi promuovere, a chi affidare un appalto — restino ancorate al merito e alle regole, al riparo da interessi di parte e da condizionamenti esterni. Il provvedimento si inserisce in un più ampio disegno unitario nell’ambito della governance sanitaria regionale teso a porre l’attenzione a merito, risultati conseguiti, legalità e integrità nell'esercizio delle funzioni. La scorsa settimana, infatti, con l'intervento sull'Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d'Aragona, la Regione ha ridefinito i criteri di premialità e di conferma dei direttori generali, orientandoli agli esiti clinici e alla qualità dei servizi. Il disegno sarà completato in una prossima seduta di Giunta, con l'estensione a tutte le aziende del Servizio Sanitario Regionale dei criteri di premialità e confermabilità fondati sulle performance di salute. "Valutare chi guida la nostra sanità significa guardare al suo operato in modo complessivo: i risultati che produce, gli obiettivi legati alla salute e alla qualità delle prestazioni, il modo in cui esercita la sua funzione" — ha dichiarato il Presidente Roberto Fico. "Premialità, dunque, per chi produce risultati, responsabilità per chi viola l'imparzialità e, con essa, il patto di fiducia con i cittadini. Lavoriamo a una sanità efficace ed efficiente, vicina alle persone".

 



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