CAPACCIO PAESTUM. Prende ufficialmente il via “RAMI – Residenze Artistiche Mestieri Itineranti”, un progetto di residenze artistiche dedicato ad autori, compositori, producer e artisti emergenti. La prima edizione si terrà il 26, 27 e 28 giugno a Capaccio Paestum, trasformando il territorio in un laboratorio stabile di formazione, confronto e creazione artistica che coinvolgerà artisti emergenti selezionati attraverso una open call regionale. Il progetto “RAMI” nasce all’interno del programma di accelerazione del progetto “PLACEMAKER – un corso di accelerazione per progettisti culturali sostenibili”, un’iniziativa di Blam finanziata dall’Unione Europea tramite i fondi #NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura. L’obiettivo profondo è quello di costruire un ponte concreto tra il Mezzogiorno e il mondo professionale della musica, offrendo ai giovani artisti occasioni reali di crescita senza dover necessariamente lasciare il Sud, contribuendo così alla nascita di una rete culturale e produttiva diffusa. Questa visione si realizza grazie a una solida sinergia di partner d’eccezione: il progetto nasce infatti dalla collaborazione tra I Morticelli, Botteghe d’Autore, Dissonanze, Tippin’ the Velvet, Convergenze e la BCC di Capaccio Paestum e Serino. Per questa prima edizione, “RAMI” ha selezionato attraverso una open call regionale sette artisti provenienti da diversi percorsi creativi: Simone Morabito, Verrone, Federa, Alessandra Nazzaro, Carlo Niccoli, Feeda e Ferix. I partecipanti saranno protagonisti di un percorso intensivo di scrittura, produzione, confronto e formazione, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore e contribuendo alla nascita delle opere originali che prenderanno forma durante la residenza. Una sede d’eccellenza ecosostenibile. A ospitare questa prima edizione sarà Casa Tommasini, una struttura immersa nel verde delle colline di Capaccio Paestum. Pensato come luogo perfetto di incontro e condivisione, la struttura sposa una filosofia totalmente green: è alimentata al 100% da pannelli solari e proporrà ai residenti una cucina cilentana vegetariana, concepita come parte integrante e stimolante dell’intera esperienza di convivenza e creazione. Il programma e l’inaugurazione ufficiale. L’apertura ufficiale dei lavori è al venerdì 26 giugno dalle ore 20, presso il Lido Mare Mirtilli (Via Linora 84), con un evento riservato a partner, istituzioni e collaboratori. Durante la serata, realizzata in collaborazione con BCC LAB, si terrà il talk d’apertura “Paura, fallimento, creatività”. L’incontro vedrà gli interventi degli psicologi Alessandro Vertullo, Ludovica Liccardi e Anita Della Corte, impegnati in una riflessione sulla vulnerabilità e la trasformazione dell’errore in risorsa professionale. Nelle giornate successive, i partecipanti saranno immersi in attività di scrittura, produzione, mentoring, ascolto e scouting, affiancati da importanti figure del settore attraverso i panel Talk & Coffee Break: sabato 27 giugno, il panel “Creatività & industria musicale” con Arturo Gatti (A&R e manager per Metatron) ed Emma Pirro (music supervisor e sync agent per il Gruppo Editoriale Bixio/Cinevox Record). Ancora, domenica 28 giugno: l’incontro “Esperienze di scrittura musicale” con l’autore Simone Cremonini, che porterà la visione indipendente legata al progetto Polo Sud. Gli sbocchi concreti: la nascita di due brani inediti. Il lavoro sul campo porterà a un risultato concreto immediato: la nascita di due brani inediti firmati dai residenti. Il primo dei due lavori sarà presentato ufficialmente il prossimo 30 agosto sul prestigioso palco del “Premio Botteghe d’Autore”, mentre il secondo brano entrerà in fase di produzione con l’etichetta DSSZ Records, garantendo una reale continuità discografica e live alle opere nate durante la tre giorni. “L’idea di RAMI è quella di creare una vera e propria casa per i talenti del territorio” - racconta il tutor, Davide Napoleone - “Uno spazio protetto di scambio e confronto dove le idee possano nascere e svilupparsi liberamente, ma anche un’opportunità concreta per professionalizzarsi, grazie al confronto diretto con gli addetti ai lavori, alle masterclass e agli incontri di formazione. Questa prima residenza rappresenta soltanto l’inizio di un percorso più ampio: RAMI continuerà durante l’anno con nuovi appuntamenti, attività e occasioni di crescita dedicate agli artisti emergenti. Invitiamo tutti gli interessati a seguire i canali social del progetto per restare aggiornati sulle prossime open call e sulle future iniziative”.
PER INFO: https://www.instagram.com/rami.hub