CASALNUOVO. La Polizia Metropolitana di Napoli, su coordinamento della Comandante Lucia Rea, ha portato a termine un'operazione di controllo ambientale nei confronti di una società attiva nella produzione e commercializzazione di liquidi da inalazione per sigarette elettroniche nel territorio di Casalnuovo, in provincia di Napoli.
L'attività ispettiva ha permesso di accertare diverse irregolarità nella gestione del ciclo produttivo e nello smaltimento dei rifiuti connessi alla lavorazione.
Nel corso del controllo sono stati sottoposti a sequestro un locale terraneo di circa 150 metri quadrati, adibito a laboratorio per la miscelazione delle materie prime liquide, e un adiacente deposito di circa 50 metri quadrati. All'interno dei locali erano presenti i macchinari utilizzati nelle diverse fasi della filiera produttiva: dalla miscelazione degli ingredienti, all'imbottigliamento, fino all'etichettatura e al confezionamento dei prodotti finiti. Sono stati inoltre sequestrati rifiuti stoccati in un'area adiacente, risultati riconducibili alla stessa attività produttiva.
Le verifiche condotte hanno fatto emergere tre distinte violazioni del Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006), per le quali la legale rappresentante della società è stata deferita all'autorità giudiziaria: una difformità tra i sistemi di captazione delle emissioni effettivamente installati e quanto dichiarato nelle planimetrie depositate presso le autorità competenti, insieme a una manutenzione non corretta degli impianti filtranti (in violazione dell'art. 279, comma 1); lo scarico non autorizzato in pubblica fognatura di reflui industriali, costituiti dalle acque di dilavamento del piazzale utilizzato come deposito di rifiuti e materiali (in violazione dell'art. 137, comma 1) e lo stoccaggio non autorizzato di rifiuti (in violazione dell'art. 256).
L'operazione si inserisce nell'attività di controllo che la Polizia Metropolitana di Napoli svolge costantemente sul territorio a tutela della legalità ambientale, anche nei confronti di settori produttivi di più recente affermazione, nell’ambito di un'azione di controllo del territorio coordinata nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli Michele di Bari.