Sanità
30 GIUGNO
30 GIUGNO
Assemblea generale di Federcardio: attesi il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il Ministro della Salute Orazio Schillaci
Comunicato Stampa
25 giugno 2026 12:55
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CAMPANIA. I cardiologi sono pronti a collaborare con la Regione Campania per ridurre le liste di attesa: medici di medicina generale fondamentali. Questo il senso della proposta inviata da Federcardio alla Regione Campania e recepita dalla stessa. Un tema delicato quello delle malattie cardiovascolari (CVD), che sono la prima causa di morte sia in Italia che nel Mondo, responsabili di oltre il 30% dei decessi totali (circa 220mila l'anno in Italia). Queste patologie, che includono infarto e ictus, causano più vittime dei tumori, colpendo in modo significativo anche le donne. Ore di attesa potrebbero essere fatali, per cui Federcardio, presieduta da Leonardo Di Maggio, vice presidente di Confesercenti Salute e vice segretario generale di “Uniti per unire”, avanza una proposta alla Regione che potrebbe essere risolutiva. Se ne parlerà martedì 30 giugno all’assemblea generale di Federcardio presso l’Hotel Sakura a Torre del Greco a partire dalle 18.30. Un momento molto importante dedicato agli addetti ai lavori, a tutti i soci che provengono da diverse parti della Campania e soprattutto ai pazienti che sono al centro di ogni strategia e decisione. «La nostra proposta - spiega il presidente Leonardo Di Maggio - è Investire sui professionisti del cuore per dare risposte certe ai pazienti cardiopatici. I cardiologi sono pronti a dare il loro contributo all'impegno "corale" richiesto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alla ferrea volontà del Presidente della Regione Campania Onorevole Roberto Fico. Federcardio propone, per ridurre le liste d'attesa e conseguentemente ridurre il ricorso improprio e al sovraffollamento dei pronto Soccorso, che tutte le prestazioni U "urgenti" e B "brevi" possano essere eseguite dai centri cardiologici accreditati e regolate al di fuori del budget nei tempi previsti. Ovviamente si potrebbe testare per il secondo semestre del 2026 (quindi dal 1 luglio) per la sola branca di cardiologia». Il medico di famiglia è al centro di questo processo e avrà la facoltà di individuare le prestazioni cardiologiche urgenti. «Se la Regione, essendo uscita dopo diciannove anni dal piano di rientro - conclude Di Maggio - ci consentirà di offrire la nostra professionalità e la nostra assistenza di prossimità saremo pronti ad aprire le nostre agende del Cup e offrire tutte le disponibilità che occorrono ai cittadini Campani in qualunque parte della Regione si trovino. Finalmente anche un paziente con disabilità o con un problema oncologico o con problemi cardiologici gravi non si sentirà dire al telefono "se è urgente solo a pagamento" ma ascolterà “non si preoccupi, ci pensiamo noi". E' un contributo concreto su un tema impegnativo e difficile da risolvere, ma significa dare risposte certe, rapide e mirate a chi oggi affronta il dramma della malattia con sofferenza e con tante difficoltà». All’assemblea generale saranno intervistati i soci di Federcardio, ognuno porterà il proprio contributo, e sarà data voce e ascolto anche ai pazienti che vorranno condividere la propria esperienza.

Infine è prevista una diretta sul nuovo canale YouTube per seguire l’assemblea.



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