Sanità
LA NOTA DELLA FIMMG
LA NOTA DELLA FIMMG
Salerno, medico aggredito nel suo studio: Federazione insorge e chiede "tutele reali"
Comunicato Stampa
27 giugno 2026 18:23
Eye
  294

SALERNO. Un nuovo, intollerabile episodio di violenza scuote il mondo sanitario salernitano. La dottoressa Maria Vella, medico di medicina generale iscritta alla sezione provinciale della FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) di Salerno, è stata brutalmente aggredita da un proprio assistito mentre svolgeva il suo lavoro all'interno dello studio medico. Sul posto sono intervenute immediatamente le Forze dell’Ordine. È già stata formalizzata la denuncia-querela che avvia l'iter giudiziario a tutela della professionista. I vertici provinciali della FIMMG Salerno, il Presidente Francesco Benevento e il Segretario Generale Giusto Elio, hanno espresso immediata e totale solidarietà alla dottoressa Vella, garantendole ogni tipo di supporto legale e psicologico. Al contempo, i rappresentanti sindacali hanno inviato una dura lettera ai vertici nazionali della FIMMG, indirizzata al Segretario Nazionale Silvestro Scotti, per chiedere un intervento urgente e strutturale a livello ministeriale. "Questo gravissimo episodio – dichiarano Francesco Benevento e Giusto Elio – ripropone drammaticamente il tema della sicurezza sul posto di lavoro. Gli studi medici e i presidi sanitari del territorio sono diventati veri e propri fronti di frontiera. La carenza strutturale di tutele espone quotidianamente i professionisti a rischi inaccettabili per la propria incolumità fisica e psicologica". La FIMMG Salerno chiede che si passi dalle parole ai fatti, sollecitando un'azione coordinata e ferma nei confronti del Ministero della Salute, della FNOMCeO e delle Forze dell'Ordine. "Non possiamo più limitarci alla solidarietà di facciata – incalzano i vertici salernitani –. Servono interventi strutturali urgenti, l'applicazione rigorosa delle normative vigenti sulle aggressioni al personale sanitario e una campagna di sensibilizzazione istituzionale. È necessario restituire dignità, sicurezza e rispetto alla figura del Medico di Medicina Generale, prima che si consumino tragedie ancora peggiori". Il sindacato provinciale si dice pronto a coordinare ogni iniziativa utile e di protesta a tutela della dottoressa Maria Vella e dell'intera categoria dei medici del territorio.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP