NOCERA INFERIORE. Una busta con all' interno un proiettile è stata recapitata, questa mattina, all'ufficio del procuratore di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale. Ad indagare è la Procura di Napoli, che si occupa di procedimenti che interessano magistrati ed uffici giudiziari del Salernitano.
LE REAZIONI
La Conferenza dei Sindaci dell’Agro Nocerino-Sarnese esprime la propria piena solidarietà e la più sincera vicinanza al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale, destinatario di un grave gesto intimidatori. Nella mattinata di mercoledì 15 luglio, agli uffici giudiziari di Nocera Inferiore è stata recapitata una busta contenente un proiettile. Un episodio inquietante e inaccettabile, sul quale sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti. "A nome della Conferenza dei Sindaci e delle comunità dell’Agro Nocerino-Sarnese – dichiara il coordinatore della Conferenza e sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo – esprimo la nostra più convinta solidarietà al procuratore Luigi Alberto Cannavale, alla sua famiglia e a tutti i magistrati, alle forze dell’ordine e al personale che quotidianamente opera negli uffici giudiziari di Nocera Inferiore". "L’invio di un proiettile rappresenta un gesto di inaudita gravità, rivolto non soltanto contro una persona e un rappresentante dello Stato, ma contro l’intera comunità e contro i valori della giustizia, della legalità e della civile convivenza. Nessuna intimidazione potrà indebolire il lavoro della magistratura né il comune impegno delle istituzioni nel contrasto alla criminalità e a ogni forma di illegalità". "I sindaci del territorio – prosegue Pentangelo – sono al fianco del procuratore Cannavale e della Procura della Repubblica. Il nostro territorio deve reagire in maniera compatta, facendo sentire la voce delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini onesti. A chi prova a utilizzare la paura e la violenza rispondiamo con l’unità, la presenza dello Stato e una rinnovata collaborazione istituzionale". La Conferenza dei Sindaci confida nel lavoro degli investigatori affinché siano rapidamente individuati il mittente e le ragioni del grave atto intimidatorio, ribadendo la propria disponibilità a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la sicurezza, la cultura della legalità e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
In merito al gravissimo episodio verificatosi questa mattina presso gli uffici giudiziari di via Falcone, con il rinvenimento di un proiettile all’interno della posta in arrivo, il Sindaco di Nocera Inferiore esprime, a nome personale, dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza, la più ferma e totale solidarietà alla Procura della Repubblica.“Ci troviamo di fronte a un gesto esecrabile che va condannato con tutte le nostre forze – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – Un atto intimidatorio che non colpisce soltanto un ufficio giudiziario, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile della nostra comunità”. L’Amministrazione Comunale intende ribadire il proprio ringraziamento e la massima vicinanza alla Procura per lo straordinario, incessante e incisivo lavoro che sta svolgendo sul territorio dell’Agro nocerino – sarnese. L’importante cambio di passo impresso alle indagini e il costante presidio di legalità rappresentano un argine fondamentale contro ogni forma di criminalità "
Il grave episodio intimidatorio del proiettile inviato per corrispondenza al Procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, dr. Luigi Cannavale, è un gesto vile e inaccettabile che punta a intimidire chi, ogni giorno, opera con determinazione per affermare la legalità. Al dr. Cannavale, ai magistrati, al personale della Procura e alle forze dell'ordine arrivino il mio sostegno e la mia piena solidarietà". Lo ha dichiarato l'on. Edmondo Cirielli, Vice Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale."Lo Stato è più forte di qualsiasi minaccia. Episodi come questo rafforzano la convinzione che la battaglia contro la criminalità debba proseguire senza esitazione con ancora maggiore determinazione. Le istituzioni, nel contempo, devono restare unite nel difendere la giustizia e garantire la sicurezza e la legalità sui territori", ha concluso Cirielli.