PERDIFUMO. La Procura di Vallo della Lucania ha chiesto il giudizio immediato per il 35enne di Perdifumo (Sa), accusato di aver aggredito nella notte tra l’1 ed il 2 maggio una 52enne sudamericana ad Agropoli. Il Gip ha, inoltre, derubricato il reato principale da tentato femminicidio a tentato omicidio. In merito al porto di arma è stata disposta la revoca della misura essendo emersa l’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza vista l’inefficienza dell’arma. La revoca, tuttavia, non comporta la scarcerazione dell'indagato, perché il Gip confermato la custodia cautelare in carcere. “Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dagli inquirenti che accogliendo la tesi difensiva dapprima hanno derubricato il reato da tentato femminicidio in tentato omicidio e, successivamente, vi è stata la richiesta di archiviazione anche per il porto di arma. Chiederemo il rito abbreviato con la consapevolezza che già tanti passi in avanti sono stati compiuti e molte tesi difensive sono state già vagliate ed accolte nella fase delle indagini preliminari grazie ad un attento e scrupoloso lavoro del magistrato requirente e di quello giudicante” il commento degli avvocati dell’uomo, Antonio Mondelli e Mattia Di Maio. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe aggredito la donna dopo il rifiuto di consumare un rapporto sessuale, colpendola al capo con il calcio di una pistola, per poi tentare anche di strangolarla.