EBOLI. Presunti reati di inquinamento ambientale in un’azienda zootecnica di Eboli. Il Gip del Tribunale di Salerno, Annamaria Ferraiolo, ha prosciolto l’imprenditore ebolitano A.L. di 47anni, indagato dalla locale Procura a seguito di un’operazione di controllo del territorio da parte della Guardia di Finanza di Salerno - Sezione Navale, coadiuvata da personale delle Guardie Particolari Giurate del Wwf Italia del nucleo operativo di Salerno.
L’azienda in questione fu sottoposta a sequestro preventivo a fine marzo del 2025, con la denuncia del titolare all’autorità giudiziaria e nomina di un amministratore. Nel corso del procedimento penale il titolare, assistito dal legale Ciro Vicidomini, ha ottenuto il dissequestro del complesso aziendale nonché definito la vicenda giudiziaria con un provvedimento di archiviazione, dimostrando sia per il tramite di indagini difensive, nonché nel corso dell’interrogatorio reso a seguito dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, che non vi fu alcun inquinamento del fiume Sele attraverso i canali consortili che perimetrano l’azienda zootecnica.