Cronaca
I FATTI
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L’orco di Casalnuovo ha confessato: “Basta, sono stato io ad abusare sessualmente del minore”
Redazione
23 luglio 2026 09:01
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NOLA. Stremato. Impaurito. Afflitto. Dopo giorni di mutismo, pressato dalla stampa, alla fine ha ceduto. Ha confessato la violenza sessuale su un minore. “Non ce l’ho fatta più,” con queste parole il 46enne, titolare di un’attività commerciale a Casalnuovo, ha rotto il muro di ghiaccio davanti al gip del tribunale di Nola, Teresa Valentino. L’uomo è accusato di violenza sessuale su un minore di 12 anni. A spingerlo verso l’ammissione, secondo quanto emerso, sarebbero stati alcuni messaggi inviati a sua figlia. I fatti risalgono al 13 giugno scorso. L’uomo avrebbe conquistato la fiducia di un ragazzino per poi attirarlo nel retrobottega del suo negozio con la scusa di una ricerca sul web, consumando lì la violenza sessuale. Durante l’interrogatorio, ha raccontato il momento in cui ha messo la moglie al corrente: «Le ho detto: “Sono stato io, ti sto facendo soffrire, fermati, non andiamo dall’avvocato per la querela”». Ha poi cercato di difendersi sostenendo di aver lavorato con bambini disabili senza mai aver avuto problemi. La vittima, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, è stata ascoltata dal pm in modalità protetta. L’intera comunità di Casalnuovo non è rimasta a guardare. E’ stata lanciata una raccolta fondi su GoFundMe per le spese mediche e legali, visto che il bambino necessita di supporto psicoterapico integrativo rispetto a quello dell’ASL. La raccolta ha già superato i 5.000 euro. I fondi vanno direttamente sul conto della famiglia del piccolo abusato.



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