Attualità
DOPO UN'ORA DI CONFRONTO
DOPO UN'ORA DI CONFRONTO
Sita Sud, scontro sulle tutele per la legge 104: l'Ugl Autoferrotranvieri conferma lo sciopero in provincia di Salerno
Comunicato Stampa
23 luglio 2026 11:50
Eye
  285

SALERNO. Si è concluso con un nulla di fatto il tentativo di conciliazione svoltosi nella tarda mattinata di oggi presso la Prefettura di Salerno tra i vertici di Sita Sud e l'Ugl Autoferrotranvieri. Al centro delle trattative, la contestata decisione dell'azienda di trasferire il personale tra le diverse sedi provinciali durante il periodo estivo e la proroga del modulo organizzativo sperimentale, con particolare riferimento alla totale mancanza di tutele per i lavoratori che usufruiscono dei permessi previsti dalla legge 104 per l'assistenza a familiari con disabilità.

Dopo circa un'ora di serrato confronto, la mediazione del prefetto di Salerno non ha prodotto alcun risultato utile. L’azienda ha infatti ribadito la propria posizione, rifiutandosi di introdurre criteri oggettivi e condivisi per l’assegnazione delle sedi e di prevedere specifiche garanzie per le categorie più fragili.

«Ci siamo trovati di fronte a un vero e proprio muro», denunciano Gabriele Giorgianni, responsabile dell'Ugl Autoferrotranvieri Salerno, e Luigi Oliva, coordinatore Rsa dell'Ugl. «Abbiamo chiesto il rispetto dei criteri di anzianità previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro e soprattutto garanzie trasparenti per i colleghi che assistono persone con disabilità. La risposta di Sita Sud è stata quella di andare avanti per la propria strada. Non possiamo accettare che i diritti fondamentali e la salute delle famiglie vengano sacrificati in nome di logiche aziendali arbitrarie». Secondo la sigla sindacale, la mancanza di un regolamento chiaro e la continua mobilità d'ufficio rischiano di rendere impossibile la corretta fruizione delle tutele assistenziali garantite dalla legge.

Dura anche la presa di posizione di Carmine Rubino, Segretario Generale dell'Ugl Salerno, che sottolinea la gravità dello stallo: «Il rispetto dei lavoratori non può essere un optional e, soprattutto, non si può derogare ad una legge dello Stato con un semplice accordo aziendale. La tutela della disabilità e dell'assistenza familiare viene prima di ogni logica organizzativa. Di fronte al netto rifiuto dell’azienda di entrare nel merito, la conciliazione in Prefettura rappresentava l’ultima possibilità per evitare lo scontro».

A seguito del definitivo fallimento della trattativa, l’Ugl salernitana ha annunciato la conferma dello sciopero di 4 ore indetto per domani, venerdì 24 luglio, dalle 9 alle 13. La tensione all'interno del settore dei trasporti nel territorio salernitano resta dunque altissima, con il concreto rischio di pesanti disagi per l'utenza e l'interruzione dei servizi nell'ora di punta della mattinata.

 



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP