CASERTA. L’assessore regionale alle politiche sociali Andrea Morniroli esprime forte e convinto sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura per l’operazione condotta tra San Cipriano d’Aversa e altri Comuni del territorio casertano, che ha portato ad arresti per maltrattamenti, violenza sessuale e gravissime carenze igienico-sanitarie ai danni di persone fragili.
"L'operazione di questi giorni è di fondamentale importanza – dichiara Morniroli – perché accende un faro di trasparenza e giustizia su contesti in cui, ancora troppo spesso, le risorse pubbliche destinate ai servizi sociali vengono spese male. Non possiamo più tollerare che i diritti fondamentali delle persone vengano mercificati, trasformati in favori da barattare per costruire consenso politico o, peggio ancora, che si continui a lucrare sui bisogni dei disabili e dei più vulnerabili. Di fronte a fatti di tale gravità, la risposta delle istituzioni deve essere immediata, strutturale e priva di qualunque reticenza."
"Per questo motivo – prosegue l'assessore – già la prossima settimana chiederò un incontro urgente con i responsabili dell'Ambito sociale territoriale, che mi risulta aver collaborato con gli inquirenti segnalando per tempo alcune anomalie. È indispensabile capire quali strumenti e controlli mettere in campo per far sì che gravissime violazioni di legge di questo tipo non si possano mai più ripetere, né a San Cipriano d'Aversa né altrove. La tutela della dignità umana deve tornare a essere il pilastro intoccabile di ogni politica sociale."
“Agiremo in collaborazione con la presidente della Commissione Politiche Sociali del Consiglio regionale della Campania, Bruna Fiola, che ha espresso con fermezza e indignazione la propria condanna di quanto sta emergendo. Le istituzioni devono operare in modo sinergico e coese per la tutela dei cittadini e delle cittadine” ha concluso Morniroli.