EBOLI. Nella nottata odierna, a seguito delle attività di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto il soggetto ritenuto responsabile dell’omicidio del giornalista Luigi Esposito. Lo stesso era nascosto all’interno di un casolare abbandonato lungo la SS18, in località Santa Cecilia (nella foto), a pochi km dal luogo dove Esposito è stato ucciso e dato alle fiamme. Si tratterebbe di un extracomunitario di 26 anni, di nazionalità tunisina: sorpreso dal blitz dei militari dell'Arma, aveva con sé le carte di credito della vittima. L'immigrato avrebbe confessato il brutale assassinio.
L’intervento dei Carabinieri di Salerno è avvenuto con il supporto del Reparto indagini tecniche del ROS e dello Squadrone Cacciatori di Puglia. Seguirà nella mattinata odierna comunicato della Procura della Repubblica di Salerno, guidata dal procuratore capo Raffaele Cantone.
AGGIORNAMENTI ED AMPIO SERVIZIO NEL TGSTILE - DIRETTA ORE 13:55 - CANALE 78 REGIONALE
FOTO REALIZZATA DA TROUPE STILETV SUL POSTO: IL PRELIEVO NON AUTORIZZATO CON RIMOZIONE DEI WATERMARK SARÀ PERSEGUITO CON DENUNCIA PENALE A NORMA DI LEGGE.