SALERNO. A seguito dell’intervento pubblico del Presidente Roberto Fico sulle sorti del P.O. di Agropoli e sulla apertura di un mero P.S. di base per la gestione delle piccole emergenze mantenendo una stretta integrazione con il Presidio di Vallo Della Lucania IL COMITATO “OBIETTIVO OSPEDALE DI AGROPOLI” esprime rabbia e frustrazione per le continue scelte scellerate che penalizzano il nostro territorio e tutti i cittadini del Comprensorio.
Quando il diritto fondamentale alla salute (sancito dall'Articolo 32 della Costituzione) viene percepito come merce di scambio politico o subordinato a logiche campanilistiche e di gestione verticistica, la sensazione di abbandono da parte delle istituzioni diventa insopportabile. La vicenda della riorganizzazione sanitaria nell'area del Cilento — e il perenne tiramolla tra l'Ospedale di Agropoli e il presidio di Vallo della Lucania — dura da anni e continua a lasciare i cittadini agropolesi e del comprensorio scoperti sui servizi essenziali e sull'emergenza-urgenza. Quando la politica delude e la sfiducia nelle istituzioni regionali DIVENTA totale, l'unica strada per interrompere questo circolo vizioso risiede nell'azione civica organizzata e legalmente strutturata. BISOGNA trasformare la protesta in un'azione incisiva capace di bloccare decisioni illegittime o penalizzanti. I Comuni del comprensorio NON sono stati capaci di TUTELARE i cittadini e oggi, a seguito di questa ulteriore decisione, DOVREBBERO SCATENARE LA "GUERRA" AL FIANCO DEL Comitato che da due mesi PRESIDIA davanti alla struttura ospedaliera Agropoli.
Basta giocare con la vita delle persone a ogni livello istituzionale. Basta barattare la nostra vita per una visione partitica diventata il cancro del nostro territorio. Basta guardare le facce compiaciute di chi ha raggiunto l 'obiettivo di SIGLARE ACCORDI TRA Sanità Pubblica e Privata a danno dei cittadini. Basta vedere le strette di mano di chi ha titolo per decidere ma viene mosso dal Mangiafuoco di sempre che stabilisce dove, quando e come si deve morire. Basta!
Ora il popolo deve agire e lo deve fare nella piena consapevolezza che siamo SOLI. Perché il nostro Comitato è tanto temuto??? Perché noi vigliamo che si agisca secondo la LEGALITÀ a tutela dei diritti FONDAMENTALI. Legalità ... una parola dimenticata!
DOVE SONO i POLITICI VERI capaci di scendere a COMPROMESSI COSTRUTTIVI PER IL BENE COMUNE. Quale politico si può definire tale se non è in grado di garantire il diritto fondamentale alla salute al territorio che rappresenta? AGROPOLI deve avere il suo OSPEDALE perché LO PREVEDONO LE LINEE MINISTERIALI E QUESTA POLITICA STERILE NON PUO' FARE CIO' CHE CREDE A DANNO DI NOI CITTADINI. AGROPOLI DEVE AVERE UN P.S. ATTIVO DOTATO DI REPARTI SALVA VITA E P.L. DEDICATI CON PERSONALE SPECIALIZZATO AGROPOLI DEVE AVERE UNA PROPRIA AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E GESTIONALE E DEVE POTERE GARANTIRE CONCRETE RISPOSTE ALLA DOMANDA SANITARIA CHE DA ANNI è CRESCENTE ed in ragione DEL DATO DEMOGRAFICO.
NESSUNA ALTRA SOLUZIONE è ACCETTABILE.
NON VOGLIAMO IL CONTENTINO
L'ATTO AZIENDALE NON DEVE PASSARE IN GIUNTA E VA RISCRITTO!
IL P.O. DI AGROPOLI VA RIQUALIFICATO NEL NUOVO P.P.R.!
VOGLIAMO UN OSPEDALE perché scegliamo la VITA!