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Ospedale Battipaglia, cedimenti strutturali e trasferimenti: le reazioni dei sindacati
Comunicato Stampa
03 agosto 2026 13:34
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BATTIPAGLIA. Le recenti criticità e i cedimenti strutturali che negli ultimi mesi hanno interessato l'ospedale "Santa Maria della Speranza" di Battipaglia continuano a destare forte preoccupazione tra i lavoratori e i cittadini. A seguito dei problemi registrati al Laboratorio Analisi nel luglio 2025 e del recente cedimento verificatosi nel reparto di Medicina Generale nel luglio 2026 - con il conseguente intervento dei Vigili del Fuoco e la chiusura parziale del reparto e della scala di emergenza - il sindacato Nursind Salerno ha deciso di passare alle vie formali. La Segreteria Territoriale ha inviato una diffida ufficiale ai vertici dell'Asl Salerno, con un contestuale e formale avviso indirizzato anche alla Prefettura di Salerno, al Comune di Battipaglia, al comando provinciale dei Vigili del Fuoco e all'Ispettorato del Lavoro.

"Non possiamo più tollerare che chi lavora ogni giorno per garantire la salute pubblica o chi si reca in ospedale per ricevere cure debba temere per la propria incolumità fisica", dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. "I recenti episodi, dal cedimento del solaio nel laboratorio Analisi fino alle criticità in Medicina Generale che hanno costretto a chiudere intere sezioni e persino la scala di emergenza, richiedono risposte chiare e immediate. Il datore di lavoro ha l'obbligo di garantire ambienti pienamente idonei e sicuri. Abbiamo assegnato all'Asl un termine di 15 giorni per la consegna di tutta la documentazione relativa al collaudo statico, all'agibilità e alla prevenzione incendi, pronti ad attivare ogni sede di tutela giudiziaria e amministrativa qualora il riscontro non arrivasse".

A fare eco è Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind provinciale: "La tutela della salute sui luoghi di lavoro e la trasparenza dell'azione amministrativa rappresentano principi non negoziabili. In passato abbiamo sollevato a più riprese il tema del certificato di prevenzione Incendi e della conformità degli spazi ospedalieri. Pretendiamo risposte certe e riscontri oggettivi: la sicurezza di un presidio strategico come quello di Battipaglia non può essere gestita rincorrendo continuamente le emergenze o intervenendo con rimedi provvisori solo dopo che i danni si sono già verificati".

Infine, Giovanni Aspromonte, coordinatore dell'Asl Salerno per il Nursind provinciale, sottolinea l'impatto sul lavoro quotidiano: "Lavorare in una struttura costellata da aree interdette, transenne e interventi d'urgenza genera un forte e giustificato clima di apprensione tra il personale infermieristico e sanitario, già gravato da ritmi operativi complessi. È fondamentale ed urgente programmare un'ispezione straordinaria su tutto il plesso e coinvolgere costantemente i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. Bisogna restituire tranquillità e piena vivibilità sia agli operatori che quotidianamente popolano le corsie, sia ai pazienti della Piana del Sele".

La disposizione del 2 agosto 2026, che ha sancito l'evacuazione dell’Ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, riporta drammaticamente a galla una realtà che denunciamo da tempo. Non si possono non notare i pesantissimi ritardi nella manutenzione dell’esistente e nella realizzazione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele, colpevolmente aggravati da un inspiegabile braccio di ferro con i territori e con i sindaci che avevano responsabilmente individuato un sito condiviso tra Eboli e Battipaglia. Purtroppo siamo stati Cassandra: inascoltati! Oggi, tuttavia, abbiamo il dovere e la necessità di avere notizie certe per tutelare la salute pubblica e la sicurezza di chi opera nel presidio. In questo momento di forte disagio, la FP CGIL Salerno intende esprimere la più profonda vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, costretti ad affrontare le difficoltà legate a un repentino trasferimento. Contestualmente, la nostra organizzazione rivolge un sentito ringraziamento a tutti i dipendenti dell'ASL che si sono spesi e si stanno spendendo con abnegazione per garantire la gestione dell'emergenza e il trasporto degli assistiti nella massima sicurezza. Per queste ragioni, la Segreteria Provinciale della FP CGIL Salerno, coordinata da Antonio Capezzuto, ha inoltrato una nota formale d'urgenza alla Direzione Generale dell'ASL Salerno, chiedendo con la massima urgenza un'informativa sindacale dettagliata sulle motivazioni che hanno reso necessari oltre all'evacuazione dei reparti, il blocco delle attività chirurgiche e la sospensione dei ricoveri programmati, unitamente alle verifiche di agibilità e sicurezza del presidio.

La FP CGIL, posta l'adozione immediata di ogni misura idonea a garantire la piena incolumità e la massima sicurezza dei pazienti ricoverati e di tutto il personale operante (dirigenza, comparto, igiene e servizi), e richiede la convocazione ad horas delle OO.SS. per esaminare e valutare le ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla gestione del personale, sui carichi assistenziali mantenimento dei livelli essenziali di assistenza. Mentre la politica accumula ritardi, la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori non può restare sospesa. Pretendiamo chiarezza sull’immediato e per il futuro sul crono programma della costruzione del nuovo ospedale della piana del Sele.

La Segreteria Provinciale della CISL FP Salerno e i Delegati RSU del Presidio Ospedaliero di Battipaglia esprimono la più sentita solidarietà e la piena vicinanza a tutti i lavoratori dell’Ospedale che, in queste ore particolarmente delicate, sono stati impegnati nelle complesse operazioni di trasferimento dei pazienti, garantendo con professionalità, competenza e straordinario senso del dovere la sicurezza delle persone assistite anche con l’avvallo del servizio Emergenza/Urgenza 118.

L’emergenza è scaturita a seguito di cedimenti strutturali in corso di verifica a carico della struttura, evento che ha determinato fenomeni di fessurazione e distacco di intonaco e pareti in diversi reparti del presidio ospedaliero, rendendo necessario l’immediato intervento organizzativo per la tutela di pazienti e operatori. In tale contesto, riteniamo doveroso evidenziare il grande senso di responsabilità dimostrato dal Direttore Sanitario Aziendale Primo Sergianni e dal Direttore Amministrativo Aziendale Fernando Memoli, che nel corso della notte hanno disposto la chiusura temporanea dei reparti non appartenenti alla filiera dell’emergenza, mantenendo operative le sole strutture strategiche del Pronto Soccorso e della Rianimazione. Contestualmente è stato organizzato il trasferimento dei pazienti presso altri presidi dell’ASL Salerno e la riallocazione del personale nelle aree maggiormente interessate dalle esigenze assistenziali, al fine di garantire la continuità delle attività sanitarie e la tutela dell’incolumità dei pazienti e degli operatori. È proprio grazie alla professionalità, al senso di responsabilità e allo spirito di servizio di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e di tutto il personale che si sta affrontando una situazione di assoluta complessità, assicurando la continuità assistenziale nonostante le inevitabili difficoltà organizzative. La Segreteria Provinciale della CISL FP Salerno e i Delegati RSU del Presidio Ospedaliero di Battipaglia seguiranno costantemente l’evolversi della vicenda. Accanto alla necessaria attenzione rivolta alla sicurezza della struttura, l’Organizzazione Sindacale concentrerà sin da subito la propria azione sulla tutela e sulla corretta gestione del personale coinvolto, affinché ogni scelta organizzativa conseguente all’emergenza tenga conto dei carichi di lavoro, delle competenze professionali, delle condizioni operative e dei diritti dei lavoratori. Nella fase successiva all’emergenza, la CISL FP Salerno vigilerà sulle modalità di riorganizzazione dei servizi e sull’eventuale ricollocazione del personale, affinché ogni decisione venga assunta nel pieno rispetto dei lavoratori e senza determinare ulteriori criticità nell’erogazione dei servizi sanitari, attraverso un confronto serrato tra parte pubblica e organizzazioni sindacali.

A tutti i colleghi impegnati in queste ore va il più sentito ringraziamento della Segreteria Provinciale della CISL FP Salerno e dei Delegati RSU del Presidio Ospedaliero di Battipaglia, per l’elevato senso delle istituzioni, la dedizione e la professionalità dimostrati nel garantire la sicurezza dei cittadini e la continuità dell’assistenza sanitaria in un momento di straordinaria emergenza.

La Fials Salerno segue con grande attenzione quanto sta interessando l'ospedale di Battipaglia, dove l'adozione di misure straordinarie ha determinato una significativa riorganizzazione delle attività assistenziali e dei servizi.

"In una fase così delicata, il primo pensiero della nostra organizzazione sindacale è rivolto ai pazienti e alle loro famiglie, che stanno affrontando un momento di inevitabile difficoltà, con l'auspicio che ogni intervento posto in essere consenta di garantire la continuità delle cure e la massima sicurezza assistenziale. Al tempo stesso, la Fials Salerno desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutto il personale sanitario, tecnico, amministrativo e di supporto che, fin dalle prime ore dell'emergenza, ha dimostrato grande professionalità, disponibilità e senso di responsabilità, contribuendo in maniera determinante alla gestione delle operazioni e assicurando la continuità dell'assistenza ai cittadini", ha detto Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials provinciale. "È proprio in circostanze come queste che emerge il valore delle donne e degli uomini del Servizio sanitario nazionale, chiamati ad affrontare situazioni straordinarie con competenza, spirito di servizio e forte senso di appartenenza alle istituzioni".

La Fials Salerno è consapevole che la gestione di un evento di tale portata richiede decisioni tempestive e un importante impegno organizzativo da parte dell'Azienda. "Per tale motivo, riteniamo utile che, nelle prossime ore, possa essere avviato un momento di confronto con le organizzazioni sindacali, finalizzato a condividere le misure organizzative adottate e ad accompagnare nel migliore dei modi questa delicata fase di transizione. Particolare attenzione dovrà essere riservata non soltanto alla continuità dell'assistenza ai cittadini, ma anche alla tutela del personale direttamente coinvolto nella riorganizzazione delle attività. La qualità del servizio sanitario passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione e la tutela dei professionisti che quotidianamente garantiscono il funzionamento delle strutture sanitarie", ha continuato Lopopolo. "La redistribuzione delle attività assistenziali, gli eventuali trasferimenti temporanei del personale, la rimodulazione dei servizi e l'impatto organizzativo sugli altri presidi aziendali rappresentano aspetti che richiedono un costante monitoraggio, affinché ogni soluzione venga adottata nel rispetto delle esigenze assistenziali e dei diritti dei lavoratori".

Per questo motivo, la Fials Salerno seguirà con la massima attenzione l'evolversi della situazione, monitorando costantemente tutti gli effetti che la riorganizzazione potrà determinare sul personale. "Sarà nostra cura verificare che ogni misura organizzativa venga attuata nel rispetto delle disposizioni contrattuali vigenti, garantendo un'equa gestione degli eventuali spostamenti temporanei, degli orari di servizio, delle reperibilità, delle ferie già programmate e dei carichi di lavoro, affinché l'impegno richiesto agli operatori sia sempre accompagnato dalle necessarie tutele. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta agli effetti che questa fase emergenziale potrà determinare sui restanti presidi ospedalieri dell'Asl Salerno, chiamati ad assorbire parte delle attività temporaneamente sospese. Sarà fondamentale garantire un equilibrio organizzativo che consenta di mantenere elevati standard assistenziali senza determinare condizioni di particolare criticità per il personale già in servizio", ha precisato Lopopolo.

La Fials provinciale conferma la propria piena disponibilità a collaborare con la direzione strategica dell'Asl Salerno e con tutte le strutture aziendali interessate, nella convinzione che il dialogo, il confronto e una costante condivisione delle informazioni rappresentano strumenti fondamentali per affrontare efficacemente questa fase e individuare le migliori soluzioni nell'interesse della collettività. "Continueremo a garantire la propria presenza sul territorio e accanto ai lavoratori, raccogliendo eventuali criticità e contribuendo, con spirito costruttivo, a individuare le soluzioni organizzative più idonee per assicurare la continuità dei servizi, la tutela del personale e la piena salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini. Seguiremo costantemente l'evoluzione della vicenda, con l'obiettivo di tutelare, con lo stesso impegno e la stessa attenzione, i pazienti, i lavoratori e la qualità del servizio sanitario pubblico, nella consapevolezza che solo attraverso la collaborazione e il senso di responsabilità di tutte le componenti coinvolte sarà possibile affrontare efficacemente questa delicata fase emergenziale", ha concluso Lopopolo. 



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