Ambiente
STRUMENTO DI PESCA ARTIGIANALE
STRUMENTO DI PESCA ARTIGIANALE
Cilento, Fondazione Vassallo rilancia battaglia per tutelare rete della menaica
Comunicato Stampa
05 agosto 2026 14:27
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CILENTO. La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore rinnova il proprio impegno a difesa della rete della menaica, storico strumento di pesca artigianale che rappresenta una delle più antiche tradizioni marinare del Mediterraneo e un simbolo della cultura delle comunità costiere del Cilento e del Mezzogiorno. La proposta, illustrata dal Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, nel corso di un incontro pubblico svoltosi a Fuscaldo, in Calabria, mira a modificare la classificazione della menaica da rete derivante a rete da posta, una scelta che consentirebbe di superare le attuali limitazioni normative e restituire pieno riconoscimento a un sistema di pesca selettivo, sostenibile e rispettoso dell'ecosistema marino. Si tratta di un percorso avviato già nei mesi scorsi dalla Fondazione Angelo Vassallo, che aveva promosso una richiesta formale alla Regione Campania, condivisa e sottoscritta anche dal Vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa, affinché la questione fosse inserita tra le priorità del Piano regionale della Pesca e dell'Acquacoltura. Oggi questa iniziativa trova un nuovo e importante impulso grazie all'impegno dei consiglieri regionali del Gruppo Fico Presidente, Nino Simeone e Giovanni Maria Cuofano, che hanno raccolto la proposta della Fondazione e sollecitato un confronto con l'Assessore regionale competente.

“La rete della menaica non è soltanto un attrezzo da pesca: è la testimonianza vivente di una cultura millenaria che ha saputo coniugare il lavoro dell'uomo con il rispetto del mare, garantendo una pesca selettiva e sostenibile ben prima che questi principi diventassero patrimonio delle moderne politiche ambientali” – dichiara il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, Dario Vassallo. “È paradossale che una tradizione tramandata da oltre duemila anni, introdotta sulle nostre coste già in epoca magnogreca, rischi oggi di essere penalizzata da una classificazione amministrativa che non ne riconosce le peculiarità. Chiediamo alla Regione Campania di farsi promotrice di una modifica che restituisca dignità a questo straordinario patrimonio culturale e produttivo. Ringrazio il Vicepresidente della Camera Sergio Costa, che fin dall'inizio ha condiviso questa battaglia, e i consiglieri regionali Nino Simeone e Giovanni Maria Cuofano per aver dato forza a questa proposta nelle sedi istituzionali. Difendere la menaica significa difendere la storia dei nostri pescatori, la biodiversità del mare e un modello di sviluppo che coniuga tradizione, sostenibilità e identità territoriale”.

Per la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore la tutela della rete della menaica va ben oltre una modifica terminologica: rappresenta il riconoscimento di un patrimonio storico, culturale e ambientale che appartiene alle comunità del Mediterraneo. Per questo auspica che la Regione Campania apra un confronto con il mondo della pesca, gli esperti del settore e le istituzioni competenti, affinché il prossimo Piano regionale della Pesca possa valorizzare una pratica che, da secoli, dimostra come sia possibile coniugare il lavoro dell'uomo con la salvaguardia del mare. Preservare la menaica significa custodire una memoria collettiva, sostenere la piccola pesca artigianale e trasmettere alle future generazioni un modello autentico di sostenibilità.

 



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