NOCERA SUPERIORE. Si sono svolti questa mattina nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore, i funerali di Luigi Esposito, il giornalista 53enne ucciso e bruciato mentre era ancora vivo, in un fondo agricolo di località Cioffi di Eboli, nella notte tra il 18 e il 19 luglio. Colleghi ed amici a stringersi al dolore della famiglia, delle sorelle Ida e Francesca. Sull'altare le parole del parroco Don Andrea Amato, che nel corso dell'omelia, ha spiegato: "La verità è in Dio", Per l'omicidio del 53enne giornalista è in carcere il 26enne tunisino Ridha Rahmouni. L’accusa è di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dalla premeditazione, nonché soppressione di cadavere. Il tunisino, irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un provvedimento di rimpatrio, avrebbe ucciso, al termine di una violenta lite, Esposito, per poi incendiarne il corpo quando era ancora agonizzante. Non è al momento ancora chiaro se anche altre persone siano sospettate di aver preso parte all’aggressione mortale.