Politica
DURA POSIZIONE
DURA POSIZIONE
Capaccio Paestum, ex maggioranza attacca Paolino sul Puc: "Sua responsabilità scaricata su altri, si dimetta con tutta la Giunta"
Comunicato Stampa
12 agosto 2026 11:16
Eye
  1654

CAPACCIO PAESTUM. Revoca della proposta di PUC a Capaccio Paestum: riceviamo e pubblichiamo, integralmente, la nota inviata, alla nostra redazione, dagli ex consiglieri di maggioranza Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastrandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati ed Eustachio Voza.

"Un PUC nato male e finito peggio. Dopo aver speso risorse ed energie per mesi, aver paralizzato l’attività urbanistica del Comune, il Sindaco scopre improvvisamente che il suo Piano Urbanistico Comunale, adottato lo scorso 29 giugno dalla sua Giunta (composta da soli assessori tecnici di sua fiducia) non rispetterebbe le linee di indirizzo approvate dal Consiglio Comunale.

La domanda è semplice: gli assessori avevano letto o almeno guardato il PUC prima di approvarlo? Il Sindaco ha incredibilmente e inverosimilmente dichiarato in atti di averlo approfondito solo dopo l’approvazione, sottoscrivendo una relazione per sé stesso e gli uffici, in base alla quale la sua Giunta ha approvato la sua proposta di revoca! Comico se non fosse davvero tragico! Ridicolo se non fosse davvero grave! Per il resto, qualche volta si legge prima o si approfondisce sempre dopo? Magari sperando nella buona sorte? Capaccio Paestum non merita tutto questo! Cittadini e imprese meritano rispetto!

Invece, la Giunta comunale presieduta da Paolino, approva e revoca, senza leggere o senza approfondire, incurante dei costi per l’Ente e i cittadini, tanti dei quali hanno dovuto chiedere nuove certificazioni urbanistiche o avevano già investito migliaia di euro per avviare le osservazioni al PUC. La verità è che i soldi non sono di Paolino e della sua Giunta ma dei cittadini! Adesso quella Giunta revoca il Piano perché il Sindaco si accorge che la proposta conterrebbe incongruenze “insanabili” rispetto agli indirizzi dell'Amministrazione. Ebbene, la stessa Giunta ha adottato il PUC il 29 giugno scorso in difformità a quegli indirizzi per una norma regionale sopravvenuta. Lo ricordiamo solo noi?

In realtà, assistiamo a scene già viste: quando qualcosa non funziona, la responsabilità è scaricata sugli uffici, sul RUP, sui tecnici e sui funzionari. Mai accade che il Sindaco si assuma la responsabilità politica delle proprie scelte, ma il Sindaco e la Giunta pensano che amministrare significhi solo andare al mare e dichiarare che la crisi non esiste nel tentativo finale di prendere in giro i cittadini? Le decisioni non possono essere prese a dispetto della popolazione ma andrebbero assunte nel rispetto di ogni cittadino, mentre scopriamo che la tanto decantata Giunta di esperti forse non legge, mentre il Sindaco approfondisce solo dopo aver approvato.

Nel frattempo, il risultato è sotto gli occhi di tutti: il PUC è stato adottato e pubblicato, le misure di salvaguardia sono scattate, l'attività urbanistica ha subito pesanti conseguenze, Ente e cittadini hanno già affrontato ingentissime spese e bellamente si ammette di non aver letto o approfondito. Mai tanta vergogna per Capaccio Paestum!

Questo non è un normale aggiustamento di percorso, è il fallimento politico e amministrativo di un’Amministrazione che ha dimostrato di non poter pensare il futuro di Capaccio Paestum, per manifesta incapacità. Il PUC dovrebbe rappresentare una delle scelte più importanti nel governo di un territorio e non può essere trattato come una bozza da approvare in fretta e senza attenzione.

Basta scaricare responsabilità sugli altri! Forse funzionerà a Salerno, qui siamo a Capaccio Paestum. Il Sindaco e la sua Giunta abbiano almeno il coraggio di assumersi la responsabilità politica di questo disastro. Se davvero non sono in grado nemmeno di verificare il contenuto degli atti prima di approvarli, come è stato ammesso, allora fate un favore al nostro paese: dimettetevi subito.

Oltre ad essere la prima nata da un immediato tradimento elettorale della volontà popolare, la storia (scritta da voi) vi ha già condannati come la peggiore amministrazione che Capaccio Paestum abbia mai avuto, non vale la pena perseverare oltre, sarebbe diabolico! Nell’attesa delle dimissioni, a crisi dichiaratamente aperta ma negata, in caso di ulteriori approfondimenti, dobbiamo temere anche la revoca della revoca?".



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP