SALERNO. Il mercato della Salernitana non entusiasma i tifosi. Anzi, in serata arriva uno striscione ultras esposto all'Arechi ed un comunicato del Centro Coordinamento Salernitana Club, a seguito delle voci sulle trattative per la cessione dell'attaccante Ferrari, non convocato per la partita di domani in Coppa Italia contro la Scafatese e dato vicino a due compagini di terza serie, Guidonia e Casarano. "Iervolino e Pagano: senza chiarezza avete solo da dimostrare...ma l'asticella la sapete alzare?". Questo il messaggio della Curva Sud Siberiano con anche la nota del Centro Coordinamento Salernitana Club: "Il CCSC prende posizione sul mercato della Salernitana e lo fa con un comunicato dai toni netti, chiedendo alla società maggiore chiarezza, investimenti e soprattutto una programmazione all’altezza delle ambizioni dichiarate. "Questo non è il calciomercato che aspettavamo. E non è un bel segnale". È questo il messaggio con cui il CCSC fotografa il momento attuale, sottolineando l'assenza, fino ad oggi, di acquisti in grado di accendere l'entusiasmo della piazza. A preoccupare il Centro di Coordinamento è soprattutto il rapporto tra le operazioni in entrata e quelle in uscita. Una situazione che, secondo il CCSC, rischia di indebolire ulteriormente una squadra che avrebbe invece bisogno di essere rafforzata. "I pezzi migliori escono. Quelli nuovi non entrano. E la squadra, invece di rafforzarsi, si indebolisce", si legge nel comunicato, nel quale viene evidenziato come una gestione di questo tipo possa alimentare dubbi, malumori e destabilizzazione. Il riferimento alla tifoseria è centrale. Il CCSC ricorda infatti il grande sostegno garantito dai sostenitori granata negli ultimi anni: quasi 70mila presenze complessive allo stadio nelle sole tre gare degli ultimi playoff e, in questa stagione, una risposta già significativa con circa 6mila abbonamenti sottoscritti. Numeri che raccontano una passione ancora intatta e una piazza che continua a sostenere la propria squadra, dimostrando nel tempo il proprio amore per la maglia. Ed è proprio per questo motivo che il Centro di Coordinamento chiede alla società un atteggiamento diverso, fatto non soltanto di parole ma di fatti concreti. Una società, secondo il CCSC, dovrebbe essere "attenta e rispettosa verso il proprio pubblico", attraverso un maggiore coinvolgimento, collaborazione e soprattutto una programmazione chiara e ambiziosa. L'obiettivo dichiarato è la Serie B e, secondo il Centro di Coordinamento, è arrivato il momento di dimostrare concretamente di voler raggiungere questo traguardo. A Salerno, dunque, la pazienza della tifoseria non viene messa in discussione, ma cresce l'esigenza di vedere segnali concreti da parte della società. Perché l'entusiasmo della piazza, da solo, non può bastare. Il messaggio finale del CCSC è chiaro: "Non basta dire “vogliamo vincere”. Bisogna mettere la squadra nelle condizioni di farlo". Un richiamo diretto alla società, dunque, alla vigilia dell'inizio ufficiale della stagione e con un mercato che, per la tifoseria granata, dovrà necessariamente cambiare passo.