PRDIFUMO. Un ultimo appuntamento prima di salutare la Cipolla di Vatolla e attendere il prossimo raccolto. La “Festa della Cipolla” si prepara a vivere, il 22 agosto, l’ultima serata dell’edizione 2026 nel borgo antico di Vatolla, con una proposta che mette ancora una volta al centro il prodotto simbolo della comunità e un vero e proprio percorso enogastronomico tra sapori, ricette e tradizioni del territorio. Non sarà soltanto l’occasione per assaggiare la cipolla, ma per scoprirne le diverse interpretazioni all’interno di un itinerario gastronomico pensato per accompagnare i visitatori attraverso piatti della tradizione e proposte capaci di valorizzare la versatilità del prodotto. Il percorso propone frittelle, parmigiana, polpette, pizza, crostini di polenta grigliati, frittata e cacioricotta, per poi proseguire con primi piatti come ravioli, tagliolini e gnocchi, fino alle proposte più sostanziose con spezzatino e hamburger. Non mancheranno pizza fritta, calzoncini e bruschette, mentre a chiudere il viaggio saranno i tradizionali dolci della zita. Quella del 22 agosto sarà anche l’ultima possibilità per acquistare la cipolla dell'attuale raccolto all'interno della Festa. Poi bisognerà aspettare un altro anno, seguendo i tempi della terra e della coltivazione, prima di ritrovare sulle tavole il nuovo prodotto. È proprio questo legame con la stagionalità a rendere ancora più significativo l’appuntamento conclusivo: una festa che non celebra soltanto un prodotto, ma il lavoro, la cultura agricola e la memoria gastronomica di una comunità. Accanto al percorso del gusto, la serata proporrà anche un momento dedicato alla cultura e alla musica. Alle 21, in piazzetta Belvedere, spazio a “Racconti di storie: il musicista”, con protagonista Giancarlo Di Muoio, musicista e autore. Un incontro pensato per raccontare, attraverso la musica e le esperienze personali dell’artista, anch’esso figlio di questa terra. A seguire anche la musica de Kiepò e degli Ascaria. “Siamo arrivati all’ultima serata di questa edizione con la consapevolezza di aver raccontato, ancora una volta, non soltanto un prodotto, ma una parte della nostra identità. – conclude la presidente dell'Associazione Cipolla di Vatolla, Angela Marzucca - La Cipolla di Vatolla è il filo che unisce la terra, il lavoro dei nostri agricoltori, le antiche ricette e una comunità che continua a credere nella valorizzazione delle proprie tradizioni. Quella del 22 agosto sarà l’ultima occasione per assaporare il prodotto di questo raccolto. Poi sarà la terra, con i suoi tempi, a scandire l’attesa fino al prossimo anno. Per questo invitiamo tutti a vivere quest’ultima serata nel borgo, tra gusto, cultura, musica e tradizione, condividendo con noi il finale di una festa che appartiene ormai a tutta la comunità”. L'iniziativa è sta promossa dall'Associazione Cipolla di Vatolla, con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Perdifumo e Comunità Montana Alento-Montestella, con il sostegno della BCC Magna Grecia.