ROMA. Si sposta a Roma l’asse istituzionale che dovrà affrontare l’emergenza bradisismo nel territorio dei Campi flegrei. Si è svolto nella Capitale un vertice tra il presidente della Regione Campania, Roberto Fico il ministro della Protezione civile per discutere degli interventi.. da inserire negli emendamenti all’ultimo decreto legge sui Campi Flegrei. Presente all’incontro il capo Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano. Di quanto discusso se ne parlerà probabilmente anche oggi durante la cabina di regia convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, a cui prenderanno parte oltre ai vertici delle istituzioni regionali anche gli amministratori dei sindaci dei comuni flegrei danneggiati dal sisma dello scorso 31 luglio.
La situazione sfollati e la messa in sicurezza
Intanto, l’aggiornamento del bollettino sugli sgomberi segna un ulteriore aumento del numero degli sfollati. Dopo la scossa di terremoto del 31 luglio, a Pozzuoli risultano infatti sgomberati attualmente 1496 nuclei familiari, per un totale di 3709 persone, di cui 3538 in autonoma sistemazione, 118 ospitate presso strutture alberghiere e 53 accolte presso il Palatrincone di Monterusciello. Venti squadre dei Vigili del Fuoco sono in campo per rispondere ad eventuali ulteriori richieste di verifica della stabilità degli edifici da parte dei cittadini e di assistenza per il recupero di oggetti personali; 1493 interventi eseguiti, con 216 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1093 unità abitative. Sono questi i dati messi in evidenza nell’ultima riunione convocata in prefettura sugli sviluppi delle attività di protezione civile sul territorio di Pozzuoli. Il Comune ha adottato sin ad oggi 422 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di II livello. Procedono inoltre le attività di spostamento in luoghi sicuri delle opere custodite nelle 19 chiese dichiarate inagibili.
Le proteste
La preoccupazione di chi ha perso la casa si è tramutata negli ultimi giorni in protesta, quella degli abitanti del parco Artiaco di Pozzuoli che hanno dato vita a un sit in davanti alla sede della Rai di Napoli per chiedere alle istituzioni di mettere a disposizione degli sfollati case e appartamenti sfitti e completare i lavori dell’hub di accoglienza di via Artiaco, i cui lavori sono fermi al palo per questioni burocratiche.
I riflessi politici
Il bradisismo sta avendo ripercussioni anche sugli equilibri politici all’interno dell’amministrazione comunale. Quattro i consiglieri comunali di opposizione di Pozzuoli che hanno annunciato azioni dimostrative a sostegno della richiesta dello stato di emergenza nazionale.