VIBONATI. Un riconoscimento al valore della cultura e del linguaggio cinematografico come strumenti di sensibilizzazione e cambiamento. Il cortometraggio “Le parole contano”, realizzato nell’ambito del progetto Beyounder - L’identità oltre il genere ha ricevuto il Premio Speciale per l’Impegno Sociale nel corso della serata conclusiva della XXV edizione del Villammare Film Festival Film&Friends, svoltasi sabato 29 agosto a Villammare. Il riconoscimento è stato assegnato allo spot per la capacità di affrontare il tema della violenza di genere attraverso il linguaggio audiovisivo, trasformando la comunicazione in un’occasione di riflessione, consapevolezza e cambiamento culturale. Questa la motivazione: Premio Speciale per l’Impegno Sociale allo spot “Le parole contano” per aver trasformato il linguaggio cinematografico in uno strumento di sensibilizzazione e cambiamento culturale, mostrando come parole, stereotipi e modelli relazionali possano contribuire a costruire – o a contrastare – la violenza di genere.
"Ricevere questo riconoscimento nell’ambito del Villammare Film Festival è per noi motivo di grande soddisfazione", dichiara Giovanni Russo, direttore del Consorzio Sociale Agorà S10. “Le parole contano” nasce all’interno di Beyounder con l’obiettivo di utilizzare un linguaggio immediato e universale, come quello del cinema, per stimolare una riflessione sul peso che le parole, gli stereotipi e i modelli culturali hanno nella costruzione delle relazioni. Questo premio rappresenta un riconoscimento importante del percorso che stiamo portando avanti e rafforza la convinzione che la prevenzione della violenza di genere passi anche dalla cultura, dall’educazione e dalla capacità di costruire nuovi modi di guardare e raccontare la realtà. Un ringraziamento particolare va al direttore artistico del Villammare Film Festival, Alessandro Cocorullo, all’Amministrazione Comunale di Vibonati per l’attenzione e lo spazio dedicati al nostro progetto e al messaggio di sensibilizzazione che il cortometraggio porta con sé".
Il cortometraggio mette al centro il peso delle parole e il loro ruolo nella costruzione dell’immaginario, delle relazioni e dei modelli culturali. Un messaggio che si inserisce pienamente nel percorso di Beyounder, progetto di educazione, sensibilizzazione e partecipazione attiva, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, e impegnato nella prevenzione della violenza di genere e nella promozione di una cultura fondata sul rispetto e sulle pari opportunità.