Sanità
LA NOTA
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Salerno, Cisl Fp su centrale operativa 118: “Basta turni fino a 18 ore, potenziare organico”
Comunicato Stampa
01 settembre 2026 10:27
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SALERNO. La situazione della Centrale Operativa 118 di Salerno non è più sostenibile. A fronte dell’aumento significativo dei carichi di lavoro, determinato anche dal trasferimento delle attività precedentemente gestite dalla Centrale Operativa Territoriale 116/117 di Vallo della Lucania, la dotazione organica è rimasta sostanzialmente invariata. La CISL FP Salerno, facendo seguito ad una nota precedente, torna a chiedere alla Direzione Strategica dell’ASL Salerno un intervento immediato per garantire il potenziamento dell’organico e il ripristino di condizioni di lavoro sostenibili. L’Azienda, a seguito delle criticità già segnalate, ha attivato una procedura di mobilità interna e previsto il reclutamento di ulteriore personale attraverso un avviso pubblico a tempo determinato. Tuttavia, la graduatoria finale di merito non risulta ancora pubblicata, impedendo di fatto che il potenziamento annunciato produca effetti concreti. Nel frattempo, il personale continua a fronteggiare una situazione di forte sofferenza organizzativa, con turnazioni che arrivano, in alcuni casi, fino a 18 ore complessive di servizio, oltre al ricorso alla reperibilità notturna effettuata in guardia attiva. Il problema è ancora più evidente se si considera che le 31 unità formalmente previste in organico non corrispondono alla reale forza lavoro quotidianamente disponibile: maternità, ferie, congedi, orario ridotto, limitazioni lavorative e altre assenze riducono sensibilmente il personale effettivamente utilizzabile per la copertura dei turni. "Non possiamo accettare che una situazione emergenziale diventi la normalità – dichiara Andrea Pastore, Segretario Provinciale CISL FP Salerno. Il senso di responsabilità degli operatori del 118 non può essere utilizzato per compensare strutturalmente una carenza di personale. Turni prolungati fino a 18 ore e il ricorso sistematico a reperibilità attiva e lavoro eccedente non possono rappresentare una modalità ordinaria di organizzazione del servizio. Abbiamo già segnalato queste criticità e l’Azienda ha avviato alcune procedure per il potenziamento dell’organico – prosegue Pastore – ma ora servono tempi certi e soprattutto risultati concreti. La pubblicazione della graduatoria e la conseguente immissione in servizio del personale non possono essere ulteriormente rinviate. Stiamo parlando di una struttura strategica per l’intero sistema dell’emergenza-urgenza provinciale". La CISL FP richiama inoltre l’Azienda sulla necessità di garantire il pieno rispetto dei tempi di lavoro e di riposo previsti dalla normativa e dal contratto, evitando che la carenza di personale venga sistematicamente scaricata sugli operatori. "La tutela dei lavoratori e la sicurezza del servizio viaggiano sullo stesso binario – conclude Andrea Pastore. Chiediamo alla Direzione Strategica di intervenire immediatamente, dando attuazione alla mobilità interna e completando il reclutamento del personale necessario. Se non arriveranno risposte immediate e provvedimenti concreti, la CISL FP procederà all’attivazione dello stato di agitazione del personale della Centrale Operativa 118 di Salerno.



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