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Salerno, Fenailp Turismo rilancia: "Scuole aperte dal 1°ottobre già da quest'anno"
Comunicato Stampa
02 settembre 2026 13:47
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SALERNO. Scuole aperte dal 1° ottobre, già da quest’anno, e con una riorganizzazione strutturale del calendario scolastico per gli anni a venire. È la proposta che Fenailp Turismo torna a sottoporre all’attenzione delle istituzioni, alla luce delle temperature ancora elevate, dell’andamento dei flussi turistici e delle numerose richieste di soggiorno che gli operatori continuano a ricevere per tutto il mese di settembre.

Secondo la Federazione, settembre non può più essere considerato la coda dell’estate, ma una parte pienamente produttiva della stagione turistica. Mare, montagna, città d’arte e borghi continuano ad accogliere visitatori italiani e stranieri, mentre alberghi, campeggi, villaggi, ristoranti, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio, trasporti, commercio e servizi beneficiano della prosecuzione dei flussi.

"Torniamo su una proposta che Fenailp Turismo aveva già portato all’attenzione delle istituzioni. Le scuole devono tornare ad aprire il 1° ottobre, come avveniva in passato. Non chiediamo di ridurre i giorni di lezione né di mettere in secondo piano il diritto allo studio: chiediamo di distribuire diversamente il calendario, tenendo conto dei cambiamenti climatici e delle nuove esigenze del Paese", dichiara Marco Sansiviero, presidente nazionale di Fenailp Turismo.

A pesare sulla richiesta sono anche le condizioni climatiche di settembre. In molte aree italiane le temperature restano estive e numerosi edifici scolastici non dispongono di sistemi adeguati per garantire condizioni confortevoli nelle aule. Allo stesso tempo, proprio nelle settimane di settembre, le strutture ricettive registrano ancora interesse da parte delle famiglie.

"Gli operatori ci segnalano un interesse crescente per le vacanze di settembre. Temperature più miti, prezzi generalmente più accessibili e località meno affollate rendono questo periodo particolarmente attrattivo. L’apertura delle scuole a settembre, però, costringe molte famiglie ad anticipare il rientro, interrompendo una stagione che il mercato consentirebbe di prolungare", continua Sansiviero.

Per Fenailp Turismo, una diversa collocazione dell’inizio dell’anno scolastico potrebbe inoltre contribuire a distribuire meglio i flussi turistici, alleggerendo la pressione concentrata nelle settimane centrali di agosto e favorendo un utilizzo più equilibrato delle strutture e dei servizi. I benefici riguarderebbero anche l’occupazione, con la possibilità di prolungare i contratti dei lavoratori stagionali e aumentare il periodo di attività delle imprese.

La proposta non prevede quindi una riduzione dei giorni di scuola, ma una loro diversa distribuzione, intervenendo sulle sospensioni e sulle vacanze durante l’anno. Fenailp Turismo chiede inoltre che, in caso di revisione del calendario, siano garantiti servizi educativi e attività di supporto alle famiglie che lavorano.

"Turismo e scuola non devono essere messi in contrapposizione. È possibile tutelare pienamente la formazione degli studenti e, allo stesso tempo, sostenere un comparto strategico per l’economia e l’occupazione. Serve un confronto serio tra Governo, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Regioni, enti locali, imprese, lavoratori e famiglie", sottolinea Sansiviero.

Fenailp Turismo chiede quindi l’apertura di un confronto nazionale per valutare la modifica del calendario scolastico e rendere il 1° ottobre una data di riferimento stabile.

"Non parliamo di una misura eccezionale, ma di una scelta da programmare per il futuro. Se il clima è cambiato, se le abitudini delle famiglie sono cambiate e se il turismo continua a crescere anche a settembre, devono cambiare anche le politiche che lo regolano. Le scuole riaprano il 1° ottobre, già da quest’anno, e questa data diventi un riferimento stabile per gli anni a venire", conclude Sansiviero



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