GRICIGNANO. Un intervento tempestivo dei Carabinieri della Stazione Gricignano di Aversa ha consentito di interrompere una situazione di violenza domestica che, secondo quanto accertato dai militari, si sarebbe protratta da circa due mesi all'interno di un'abitazione di quel centro.
Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri sono intervenuti a seguito dell’ennesimo episodio di aggressione ai danni di una coppia di coniugi, la madre, 61 anni, e il padre, 69 anni, da parte del figlio convivente.
L’intervento dei militari dell’Arma ha permesso di scongiurare conseguenze più gravi e di ricostruire un quadro caratterizzato, secondo gli elementi raccolti nell’immediatezza, da ripetute aggressioni fisiche nei confronti dei genitori, che si sarebbero susseguite nell’arco delle settimane precedenti.
La situazione sarebbe andata avanti per circa due mesi, fino all’ultimo episodio, particolarmente grave, al termine del quale una delle vittime ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale civile di Aversa, che hanno provveduto a refertare le lesioni riportate.
I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno immediatamente avviato gli accertamenti, raccogliendo gli elementi necessari alla ricostruzione dei fatti e procedendo all’arresto in flagranza di un 33enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
L’attività svolta dai militari si inserisce nell’azione quotidiana di prevenzione e contrasto alla violenza all’interno delle mura domestiche, fenomeno che richiede particolare tempestività d’intervento, soprattutto quando le condotte si protraggono nel tempo e coinvolgono persone legate da rapporti familiari e di convivenza.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.