Sanità
9 SETTEMBRE
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Asl Salerno, "convenzioni scadute e gara 118 ancora ferma": Odierna interroga Fico
Comunicato Stampa
07 settembre 2026 10:57
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NAPOLI. Convenzioni scadute, proroghe adottate dopo la scadenza, servizi che continuerebbero in assenza di atti pubblicati e una nuova procedura di affidamento che, a oltre tre anni e mezzo dall’aggiudicazione precedente, non risulta ancora indetta.

Il consigliere regionale Sebastiano Odierna, capogruppo di “Lista Cirielli–ECR”, preannuncia un’interrogazione a risposta immediata sul servizio di trasporto sanitario di emergenza-urgenza 118 dell’ASL Salerno. L’iniziativa sarà discussa nel question time del Consiglio regionale della Campania convocato per il 9 settembre.

L’interrogazione è rivolta al presidente della Giunta regionale Roberto Fico, titolare della delega alla sanità, al quale Odierna chiede di chiarire con quali tempi la Regione, anche attraverso la centrale di committenza So.Re.Sa., intenda assicurare l’indizione della nuova procedura di affidamento. Viene inoltre domandato con quale titolo giuridico sia garantita la continuità del servizio nei lotti le cui convenzioni risultano scadute senza che sia stato pubblicato un atto di proroga.

"Parliamo di un servizio pubblico essenziale, compreso nei Livelli essenziali di assistenza e destinato a intervenire quando sono in gioco la salute e la vita delle persone», dichiara il consigliere Odierna. «La continuità del 118 non può essere affidata a proroghe tardive, convenzioni-ponte e soluzioni adottate quando le scadenze sono già trascorse. La Regione deve spiegare immediatamente quale sia la situazione e indicare una data certa per la nuova gara»

IL SERVIZIO E LE CONVENZIONI

Nella provincia di Salerno il servizio di trasporto sanitario di emergenza-urgenza è organizzato in quindici lotti ed è affidato ad associazioni di volontariato.

La procedura comparativa precedente è stata aggiudicata dall’ASL Salerno con deliberazione del 15 dicembre 2022. La durata prevista era di due anni, con possibilità di rinnovo per un solo ulteriore anno, opzione che risulta quindi già utilizzata per tutti i lotti.

Il valore indicato negli atti è di circa 12,4 milioni di euro annui, ai quali si aggiungerebbero implementazioni legate alla carenza di personale aziendale per circa 7,9 milioni di euro l’anno.

Secondo quanto ricostruito nell’interrogazione sulla base degli atti pubblicati dall’ASL, quattro lotti – i numeri 4, 5, 6 e 8 – sono scaduti tra il 1° e il 26 giugno 2026. La proroga per un ulteriore anno, del valore complessivo di 3.387.700 euro, è stata disposta con una deliberazione del 14 luglio, quindi successiva alle scadenze e con decorrenza retroattiva.

Per altri sette lotti, le cui convenzioni risultavano scadute tra il 1° luglio e il 1° settembre, alla data dell’interrogazione non risultava pubblicato alcun atto di proroga, nonostante la prosecuzione del servizio. Si tratta dei lotti 13 e 14, scaduti il 1° luglio; del lotto 9, scaduto il 10 luglio; del lotto 3, scaduto il 1° agosto; del lotto 15, scaduto il 10 agosto; e dei lotti 2 e 10, scaduti il 1° settembre.

Gli atti richiamano inoltre la scadenza del lotto 7 al 4 settembre e quella del lotto 1 al 18 settembre 2026.

«La continuità operativa del servizio deve essere garantita, ma deve esserlo attraverso atti chiari, tempestivi e pienamente trasparenti», sottolinea il consigliere Odierna. «Non è accettabile che cittadini, operatori e associazioni debbano interrogarsi sulla copertura amministrativa e contrattuale di un servizio essenziale».

 

LA NUOVA GARA NON RISULTA ANCORA INDETTA

Il punto più grave, secondo Odierna, riguarda la mancata indizione della nuova procedura.

La stessa deliberazione dell’ASL Salerno del 14 luglio 2026 attesta che il capitolato della nuova gara era ancora “in corso di predisposizione”, demandandone la preparazione alla struttura competente per l’emergenza 118.

«A oltre tre anni e mezzo dall’aggiudicazione del 2022, non risulta ancora avviata la nuova procedura», evidenzia Odierna. «Le scadenze erano conosciute da tempo. Non si può arrivare sistematicamente alla fine dei contratti senza aver predisposto per tempo gli affidamenti successivi».

 

 

IL CASO DEL LOTTO 12

L’interrogazione richiama anche la situazione del lotto 12, relativo all’area Vallo della Lucania-Cilento, che non sarebbe mai stato definitivamente aggiudicato.

Il servizio prosegue dal 2020 attraverso convenzioni-ponte prorogate “fino ad aggiudica”. Una nuova procedura, avviata nel 2024, è rimasta senza concorrenti dopo l’esclusione dell’unico raggruppamento partecipante, formalizzata nel novembre 2025. Dagli atti esaminati non risulterebbe l’indizione di un’ulteriore procedura.

Le postazioni estive di Acciaroli e Casal Velino, indicate come non coperte da contratti in essere, sono state attivate soltanto nel luglio 2026 mediante un affidamento d’urgenza.

Anche gli incarichi di lavoro autonomo dei medici impiegati nelle postazioni del 118 risultano prorogati di tre mesi in tre mesi. L’ultima proroga li estende fino al 31 ottobre 2026 ed è stata adottata il 17 agosto, dopo la scadenza dei contratti.

«Quello che emerge non è un singolo ritardo, ma il ripetersi di soluzioni temporanee e provvedimenti adottati in prossimità o dopo le scadenze», afferma Odierna. «Il sistema dell’emergenza sanitaria ha bisogno di programmazione, stabilità e certezza, non di una precarietà amministrativa permanente».

 

UNA PRECEDENTE INTERROGAZIONE RIMASTA SENZA RISPOSTA

Odierna aveva già presentato il 15 giugno scorso un’interrogazione a risposta scritta sui medesimi fatti. L’interrogazione è rimasta però senza risposta nei venti giorni, in palese violazione quindi del Regolamento consiliare.

«Avevo già chiesto chiarimenti nel mese di giugno, ma la risposta non è arrivata», dichiara il consigliere. «Per questo porterò la questione direttamente in Aula. Il silenzio non può essere la risposta istituzionale quando si parla del servizio 118 e della sicurezza sanitaria di un’intera provincia».

 

LE DOMANDE ALLA REGIONE

Con il question time del 9 settembre, Odierna chiederà al presidente della Giunta regionale:

o entro quale data sarà indetta la nuova procedura di affidamento del servizio 118 dell’ASL Salerno;

o se la Regione intenda intervenire direttamente attraverso le proprie funzioni di indirizzo e vigilanza;

o se e come sarà coinvolta So.Re.Sa., titolare delle funzioni di acquisto per le aziende sanitarie regionali;

o con quale titolo giuridico stia proseguendo il servizio nei lotti con convenzioni scadute e privi, alla data degli atti esaminati, di una proroga pubblicata;

o quali iniziative saranno adottate per garantire stabilità, trasparenza e continuità al servizio e agli operatori coinvolti.

«Il 9 settembre pretenderemo risposte precise, non rassicurazioni generiche», conclude Odierna. «La Regione dica come viene garantito oggi il servizio, chiarisca la posizione di ogni lotto e assuma un impegno verificabile sulla nuova gara. Sul 118 non sono ammissibili zone grigie: servono atti validi, responsabilità definite e tempi certi».

 



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