SALERNO. Non si placano le polemiche sull'intesa siglata in Sita Sud per l'introduzione dei permessi legati alla dismenorrea. Con una nota congiunta, i sindacati UIL TRASPORTI e FAISA CISAL intervengono con fermezza per fare chiarezza sulla reale natura dell'accordo che rappresenta solo una "operazione d'immagine". "Non abbiamo sottoscritto alcun accordo - dichiarano i rappresentanti di UILTRASPORTI e FAISA CISAL - e prendiamo nettamente le distanze da un'iniziativa che scarica sui dipendenti costi e responsabilità che spettano unicamente al datore di lavoro." Pur ribadendo il proprio sostegno all'introduzione di tutele concrete per le lavoratrici, dunque assolutamente favorevole al principio secondo cui durante le giornate di ciclo mestruale vanno garantite giornate di congedo straordinario retribuito, UILTRASPORTI e FAISA CISAL mettono a nudo i punti critici dell'intesa raggiunta dall'azienda solo con due sigle sindacali: • La distorsione delle Ferie Solidali: Attingere al fondo solidale (istituito nel 2015 per emergenze drammatiche e patologie gravi dei figli minori) per coprire assenze periodiche snatura di fatto la ratio della norma. Il rischio concreto è un "effetto boomerang": disincentivare le donazioni spontanee dei lavoratori, lasciando scoperte sia le vere emergenze familiari che quelle delle lavoratrici in questione. Tra l'altro, la domanda nasce spontanea: se nessun dipendente donerà le proprie ferie, come faranno le lavoratrici ? • La violazione dell'Art. 2087 C.C.: Ai sensi del Codice Civile, la tutela della salute e dell'integrità psicofisica del personale di guida è un obbligo inderogabile e un costo a carico esclusivo dell'impresa. • Non può essere trasformata in una misura di welfare autofinanziata dai colleghi di lavoro. • L'esclusione dal tavolo e l'opacità aziendale: Sita Sud ha chiuso la trattativa escludendo dal confronto proprio UILTRASPORTI e FAISA CISAL. Per questo motivo è stata formalmente inviata una contestazione alla Direzione ed è stata chiesta una rettifica ufficiale del testo. Per trasformare l'annuncio altrui in un diritto effettivo e tutelato, UILTRASPORTI e FAISA CISAL hanno protocollato alla Direzione Aziendale una controproposta chiara: 1. Permessi retribuiti dedicati interamente a carico della Società Sita Sud S.r.l. a favore delle lavoratrici. 2. In alternativa: Copertura delle giornate tramite certificazione medica INPS, con la garanzia esplicita che tali assenze non incidano negativamente sulla retribuzione e sul Premio di Risultato o sugli incentivi aziendali. "La tutela delle lavoratrici e la dignità del lavoro non si barattano, Sita dimostri realemente di farsi carico della tematica riconoscendo congedi straordinari e retribuiti. Chiediamo a Sita Sud l'immediata riapertura del tavolo negoziale per un confronto serio, equo e trasparente", concludono i vertici di UILTRASPORTI e FAISA CISAL.