Cronaca
TRE COMUNI COLPITI
TRE COMUNI COLPITI
Costiera Amalfitana, incendi boschivi: prosegue senza sosta il lavoro dei Vigili del Fuoco
Comunicato Stampa
15 settembre 2026 09:58
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POSITANO. Proseguono da diversi giorni, senza sosta, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza condotte dai Vigili del Fuoco lungo la Costiera Amalfitana, interessata nella serata di ieri da numerosi e vasti fronti di fuoco. ​Le fiamme hanno colpito diverse aree della costa, tra cui i territori di Positano, Amalfi, Tovere di Amalfi (Cus Pogerola), mobilitando imponenti forze a terra per la protezione delle zone abitate. Al momento non si registrano danni alle abitazioni né feriti. Non è stato inoltre necessario procedere all'evacuazione di edifici residenziali. In alcune strutture ricettive della zona, a titolo precauzionale e volontario, alcuni clienti hanno scelto di allontanarsi autonomamente. ​Sul campo stanno operando ininterrottamente le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Salerno, Maiori, Nocera e Sarno, supportate da rinforzi giunti da Caserta e Castellammare di Stabia. I "caschi rossi" sono impegnati principalmente nella difesa dei centri abitati e nel contenimento dei roghi. ​Le operazioni aeree, avviate alle prime luci dell'alba con l'impiego di un elicottero in supporto alle squadre di terra, sono state tuttavia rese impossibili a causa del forte vento che imperversa sulla zona. Al momento, i dispositivi di soccorso sono in attesa dell'arrivo di almeno un Canadair per poter attaccare dall'alto i focolai più difficilmente raggiungibili via terra. ​La situazione è costantemente monitorata. Seguiranno eventuali aggiornamenti in base all'evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle operazioni di spegnimento.

LA NOTA DI LEGAMBIENTE CAMPANIA:

"Preoccupazione e sdegno di fronte alle fiamme che da ieri sera – e già dai giorni precedenti – stanno devastando le straordinarie bellezze della Costiera Amalfitana e Sorrentina. Il fuoco che minaccia il patrimonio naturale della nostra regione non può essere considerato una fatalità: gli incendi boschivi sono azioni vili, troppo spesso alimentate da interessi speculativi e da mani criminali.In attesa che si chiariscano le origini delle fiamme, ancora una volta questi ladri di futuro, oltre a mandare in fumo ettari di boschi, terreni agricoli e vegetazione, provocano danni incalcolabili alla biodiversità e al patrimonio naturalistico del Paese, con ripercussioni gravissime sull’economia locale e sulla salute dei cittadini. In una nota Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania su incendi in costiera sorrentina e amalfitana.

 

"Per contrastare efficacemente la piaga dei roghi è necessario un approccio integrato fondato su quattro pilastri:prevenzione, rilevamento, monitoraggio e contrasto attivo. I soli piani antincendio boschivo non bastano: serve una reale integrazione con i piani forestali e con quelli di adattamento ai cambiamenti climatici, strumenti indispensabili per tutelare la natura e la biodiversità delle nostre aree protette e dei parchi.Accanto alla prevenzione è indispensabile la piena applicazione della legge. È urgente- conclude presidente Legambiente Campania- garantire l’aggiornamento tempestivo del catasto delle aree percorse dal fuoco, per bloccare sul nascere qualsiasi speculazione, ed estendere le pene previste per il reato di incendio boschivo a ogni tipologia di rogo."



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