AGROPOLI. Esce ‘Assurdinario’, la nuova opera poetica di Annarita Borrelli, autrice originaria campana e da anni residente ad Agropoli. L'opera si compone di oltre cinquanta liriche ed è impreziosita da una duplice introduzione: una firma filosofica d'autore a cura della Prof.ssa Eva Bracco (docente di Filosofia presso il Liceo Classico Alfonso Gatto di Agropoli) e un saggio ermeneutico co-generato con un'Intelligenza Artificiale, a suggellare un dialogo pionieristico tra parola umana e nuove tecnologie del linguaggio.
Il Teorema del Quotidiano: l'Assurdo nell'Ordinario
‘Assurdinario’ non si limita a osservare la realtà: la seziona e la ricompone come un dispositivo di campionamento sonoro ed esistenziale. L'autrice fonde il rigore del management aziendale e la profondità dell'esplorazione subacquea con una scrittura viscerale, asciutta e ritmica. Dai dettagli minimi della vita domestica (le fatiche mute di un genitore che sale le scale con le buste della spesa) agli scorci urbani di Fuorigrotta carichi di contrasti sociali, l'opera riscatta l'ordinario trasformandolo in epifania tragica o lucidamente ironica.
Tra Metafisica e Traccia Sonora
La parola poetica in ‘Assurdinario’ assume il passo di una percussione fonetica e di un loop sonoro, influenzata dalla parallela ricerca dell'autrice nella musica elettronica sperimentale. Si crea così un ponte indissolubile tra teologia, dialettica e strada, dove il contrasto genera bellezza e la fragilità si converte in autentica cognizione del dolore e della speranza. Il libro della Borrelli è disponibile su Amazon.
Sito dell'autrice: annaritaborrelliautore.com