CASTELLAMMARE DI STABIA. C’è un solo punticino per la Juve Stabia. Al Menti contro il Cesena finisce 1-1 non senza qualche rimorso da parte dei campani per il forcing finale prodotto con Sibilli particolarmente ispirato. L’attaccante napoletano subentrato al 55’ a Patanè innesca al 65’ il gol del pari di Di Nardo (3° gol) combinando con Maistro e poi all’80 piazza un cross invitante per l’attaccante di Rovigo che di testa sfiora il gol. Ancora indomito l’ex Bari al 90’ scaglia una sassata col mancino che trova la deviazione di Siano. Non è arrivata dunque la prima vittoria sul prato amico ma le vespe stanno colmando i margini di miglioramento sperimentandosi e applicando le linee guida di De Giorgio. Il 4-3-3 dei gialloblu è ormai l’assetto istituzionale non sempre brillantissimo in verità più per il collaudo da completare che per altre ragioni. L’orientamento tattico viene urtato inesorabilmente al 30’ quando il solito Shpendi (6 gol in 5 gare) fa secco Boer su assist di Bisoli: 1-0 per il Cesena. In avvio del secondo tempo Fiori sciupa con un tiro maldestro un gol praticamente fatto poi l’inerzia cambia registro con gli ingressi dei due trequartisti Maistro e Sibilli. La gara vira le sue sorti con la Juve Stabia che aggredisce di più trovando anche il gol (65’) e chiudendo il Cesena nella propria metà campo. I romagnoli sono abili a reggere alle sportellate dei campani e a venir via da Castellammare con un punto utile anche per loro. Ora la sosta che produrrà le debite riflessioni per tutti.