CASTELLABATE. Una scala in legno lunga circa 60 metri, realizzata abusivamente nel vallone Fontanelle, a Santa Maria di Castellabate, per raggiungere più agevolmente il mare. È l’opera finita nel mirino della guardia costiera del locale ufficio marittimo, diretto dal luogotenente Antonino Crea, sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Agropoli guidata dal tenente di vascello Vincenzo Chetta. L’operazione si è svolta in sinergia con i carabinieri forestali della locale stazione diretti dal maresciallo Giovanni Saviello.
La struttura in legno (nella foto) è stata posto sotto sequestro, mentre due persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria. Al centro delle verifiche c’è la particolare collocazione della scala, realizzata in un’area sottoposta a vincoli idraulici e demaniali.