Attualità
LA NOTA
LA NOTA
Salerno, Comitato: "Futuro del Porticciolo di Pastena è ancora a rischio"
Comunicato Stampa
29 settembre 2026 13:29
Eye
  390

SALERNO. Dopo anni di silenzio sul tema, quando sembrava ormai accantonata ogni ipotesi di soppressione dello storico Porticciolo di Pastena, il paventato proposito di cementificazione dell'area è tornato a minacciare il futuro dell'ultimo borgo marinaro in città.

Il Comitato "Giù le mani dal Porticciolo", dopo aver raccolto in poche settimane oltre 2.500 firme di residenti e cittadini contrari al progetto "Porto Turistico Marina di Pastena", ha presentato formale richiesta di incontro con il sindaco di Salerno (prot. n. 0153259 del 26 giugno 2026), a cui, a tre mesi di distanza, non ha fatto seguito alcuna risposta.

Tale istanza acquista particolare rilevanza nell'attuale fase di revisione del Piano Urbanistico Comunale (PUC), alla luce della prevista "Zona Omogenea FP5 – Porto Turistico di Pastena" che continua a destinare l'area alla realizzazione di una vasta infrastruttura portuale.

Il Comitato chiede di revocare il presunto interesse pubblico all'intervento e che, alle promesse elettorali, seguano ora fatti concreti. Nel programma presentato alle ultime amministrative, infatti, il sindaco De Luca ha affermato inequivocabilmente come "a Pastena la riqualificazione del litorale consentirà di salvaguardare il borgo marinaro e gli arenili esistenti, dovendosi escludere strutture portuali e opere di banchinamento".

Preoccupa e sorprende, quindi, la sua recente apertura in Consiglio Comunale verso ipotesi di intervento ridimensionato parzialmente, con il pretesto di rifare il lungomare di Pastena a spese del privato. Ribadiamo, invece, come la condivisa evidenza di un mutato contesto socioeconomico e territoriale imponga di eliminare immediatamente dal PUC la destinazione portuale che permane sull'area, rigettando eventuali altre proposte edificatorie comunque in palese contrasto con la pubblica utilità.

Chiediamo, inoltre, un sostanziale cambio di rotta che sia anche di metodo, ritenendo indispensabile che i salernitani siano tenuti aggiornati e coinvolti attivamente nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del proprio territorio, al Porticciolo come nel resto della città.

Rifiutiamo accordi opachi alle spalle della comunità, in una città che ha già pagato troppo dazio a speculazioni inconciliabili con l'interesse dei suoi abitanti. Riteniamo ineludibile, pertanto, la partecipazione del nostro Comitato al processo decisionale riguardante l'avvenire di questo bene comune, insieme alle altre realtà locali, ai residenti e a tutta la popolazione coinvolta, pretendendo una riqualificazione partecipata, trasparente e coerente con l'identità dei luoghi.

Dopo quindici anni di mobilitazione, sappiamo quanto sia difficile far emergere le criticità nascoste nei dettagli tecnici di progetti articolati e complessi come questo. La sola supposizione di irrealizzabili ipotesi referendarie su un ignoto "piano B" appare pertanto irricevibile. Alle decisioni calate dall'alto, rispondiamo con l'esigenza di sostenere un dialogo pubblico su termini e modalità di riqualificazione.

Sollecitiamo quindi nuovamente la richiesta di incontro con il sindaco, già avanzata nei mesi scorsi, per venire a capo delle reali intenzioni dell'Amministrazione e avviare una discussione concreta sul Porticciolo, nell'interesse dei tanti e non per il profitto di pochi.



Logo stiletvhd canale78
Immagine app 78
SCARICA
L’APP