Cronaca
LA SVOLTA
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Salerno, giovane barista accoltellata: fermato il presunto aggressore nell'Avellinese
Redazione
03 ottobre 2026 09:06
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ARIANO IRPINO. Nella tarda serata di ieri 2 ottobre, personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno, congiuntamente a personale del Commissariato di Ariano Irpino (AV), ha dato esecuzione, nel territorio del Comune di Ariano Irpino, al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno nei confronti di un cittadino italiano, classe 1969, residente nello stesso Comune della provincia avellinese, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio ai danni di una giovane donna, in relazione ai fatti verificatisi nella città di Salerno lo scorso 23 settembre.

Nello specifico, quella sera, alle ore 21:30 circa, personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno interveniva in zona centro storico, precisamente in Largo S. Tommaso d'Aquino, per una segnalazione di una donna accoltellata. Sul posto si verificava la presenza di una giovane donna di anni 23, la quale veniva soccorsa dal 118 e trasportata in codice rosso presso il locale pronto soccorso, ove riceveva le necessarie cure, anche con trasfusioni di sangue, per le ferite riportate.

Nell'immediatezza dei fatti la donna riferiva di esser stata immotivatamente aggredita alle spalle poco prima, nei pressi del luogo ove era stata soccorsa, da un soggetto a lei sconosciuto, che le aveva sferrato anche calci e pugni, per poi accoltellarla alla nuca. Fin da subito veniva avviata un'articolata attività di indagine, eseguita dalla Squadra Mobile di  Salerno e coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, orientata alla raccolta di ogni  elemento utile alla ricostruzione dei fatti e all'individuazione dell'autore; in particolare, l'acquisizione di telecamere, estesa ad una fascia oraria precedente e a zone anche non immediatamente adiacenti al luogo del fatto, consentiva di individuare un uomo compatibile, per aspetto e abbigliamento, all'aggressore.

Quest'ultimo riconosciuto in foto anche dalla persona offesa sentita direttamente dal P.M. in data 2 ottobre, una volta dimessa dall'ospedale. Nel prosieguo delle indagini, veniva avviata una fervente attività di ricerca dell'uomo in tutta la città di Salerno e nei comuni limitrofi, senza esito positivo. Pertanto, dapprima, si procedeva a diramare i fotogrammi alle altre forze di polizia sul territorio,  nonché alle articolazioni territoriali della Polizia di Stato in ambito nazionale, per poi giungere alla divulgazione in data 2 ottobre a mezzo stampa dei medesimi frame, confidando anche nelle possibile collaborazione dei cittadini.

L'estensione delle ricerche, come articolate, forniva un positivo riscontro, atteso che personale del Commissariato di P.S. di Ariano Irpino (AV), sempre in stretta collaborazione e immediato coordinamento con gli investigatori della Squadra Mobile di Salerno, riconosceva nelle effigi diramate l'uomo oggetto del decreto di fermo, confermandone la corrispondenza anche sulla base dei documenti identificativi nel frattempo acquisiti dalla Polizia Giudiziaria.

Nel frattempo della giornate di ieri erano prevenute anche segnalazioni da parte dei cittadini - a cui va comunque il ringraziamento di questo ufficio per la fattiva collaborazione -, che avevano confermato la convergenza investigativa sull'uomo residente ad Ariano Irpino.

Il complesso delle risultanze d'indagine e degli elementi di prova acquisiti a carico dell'uomo consentiva, dunque, a questa Procura della Repubblica di Salerno di emettere nella serata di ieri un decreto di fermo di indiziato di delitto, che veniva immediatamente eseguito dai citati uffici della Polizia di Stato.

Contestualmente veniva data esecuzione ad un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dell'uomo, il cui esito consentiva di rinvenire e sequestrare non solo gli indumenti utilizzati dall'indagato la sera dell'aggressione, ad ulteriore riscontro della sua corretta identificazione, ma anche ulteriore materiale documentale utile alle indagini, tra cui appunti manoscritti sui quali sono in corso approfondimenti, al fine di ricostruire compitamente anche il movente dell'azione violenta.

Espletate le formalità di rito, l'uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Ariano Irpino (AV), a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il provvedimento cautelare è stato emesso sulla base degli elementi probatori acquisiti nella fase delle indagini preliminari e fino all'eventuale giudizio definitivo, vige la presunzione di innocenza anche nei confronti del soggetto fermato.

Il decreto di fermo sarà, poi, sottoposto alla convalida del GIP e le accuse, così come formulate, saranno valutate anche nelle successive fasi di giudizio dai competenti giudici della cautela ed, eventualmente. del merito.

 SOGGETTO RAGGIUNTO DAL DECRETO DI FERMO

- PUOPOLO Costantino, nato in Svizzera il 05.03.1969, residente ad Ariano Irpino (AV) in Contrada Serra n.73



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