NAPOLI. Lo aveva detto Max Allegri alla vigilia: «servirà una grande partita». Dalle parole ai fatti. Il suo Napoli vince e convince grazie anche ad un ottimo primo tempo. Una squadra aggressiva, decisa e determinata: come mai dall’inizio della stagione. Un De Bruyne fantastico segna una doppietta e trova la sua miglior prestazione. Quante novità per il tecnico livornese, che torna alla difesa a tre con Badiashile dal primo minuto. In campo anche De Bruyne al fianco di Lobotka a centrocampo, con Neres e Lang davanti. Tornano Meret e Spinazzola. Il Napoli attacca con intensità e verticalità fin dai primi minuti e costringe il Frosinone a chiudersi nella propria trequarti. Lang riceve in profondità sulla sinistra, cerca la conclusione e costringe Palmisani a deviare in angolo, poco dopo, al terzo minuto, dagli sviluppi dello stesso corner, Hojlund colpisce il palo. Gli azzurri di Allegri trovano subito spazi tra le linee e sfruttano la velocità dei due esterni, mentre De Bruyne si muove in una posizione più centrale e prova a dettare i tempi di gioco con passaggi filtranti. Il Frosinone di Alvini non rimane schiacciato a lungo. Dopo l’avvio sofferto, i ciociari alzano il baricentro e cercano di uscire in modo diretto. Kvernadze diventa il riferimento più pericoloso: entra in area dal lato corto, al decimo minuto, prova un tiro-cross che Meret manda in angolo e, poco dopo, si libera sulla sinistra costringendo la difesa azzurra a un intervento fortunato. Al minuto 25’ Hojlund guadagna terreno in area e cade sotto il contatto di Cittadini: l’arbitro indica il dischetto. Il danese si presenta sul penalty, ma Palmisani intuisce e para. Il VAR interviene e ordina la ripetizione del calcio di rigore perché il portiere si è mosso in anticipo. Al secondo tentativo scende in campo De Bruyne. Il belga attende l’uscita di Palmisani e piazza la palla nell’angolo basso: è 1-0 al 29esimo minuto. Tre minuti dopo arriva il raddoppio. Il Napoli riparte in verticale: Di Lorenzo e Hojlund si gettano sulla palla in area, Palmisani non arriva a intervenire e il pallone rimbalza verso Lang, che da due passi la mette in rete. Al 35esimo ci riprova l’olandese ma è attento il portiere avversario che respinge. Quattro minuti dopo ancora pericolosi i partenopei con un tiro di Neres dalla distanza che termina di poco a lato. Nella ripresa gli azzurri aspettano il Frosinone e ripartono. Al 51esimo iniziativa personale di Neres che va velocissimo verso la porta, dai e vai con Lang che la ridà al brasiliano: tiro di prima che termina sulla sinistra di Palmisani. Al quarto d’ora della ripresa ovazione dello stadio Maradona al rientro in campo di McTominay, 32 giorni dopo l’ablazione per la lieve aritmia benigna, che subentra al posto di Neres. Dentro anche Lucca per Hojlund. Al minuto 67 si rivede il Frosinone. Ottimo il tiro dalla distanza di Schmid, ma Meret risponde presente e respinge con i pugni. Al 73esimo McTominay attacca bene lo spazio e scarica un destro fortissimo, che trova le mani del portiere avversario. Al 26esimo della ripresa esce Lang ed entra in campo Giovane all’esordio stagionale. Al terzo minuto di recupero trova la doppietta personale De Bruyne che, servito da Giovane, non sbaglia da due passi. Gli azzurri tornano a vincere e convincono anche nella prestazione. Allegri (forse) ha trovato la chiave giusta: la strada è questa.
Napoli 3-0 Frosinone
Marcatori: pt 29’ De Bruyne (N), 32’ Lang (N), st 48’ De Bruyne (N).
NAPOLI (3-4-3): Meret; Rafa Marin; Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, De Bruyne, Lobotka (st 26’ Gilmour), Spinazzola (st 36’ Politano); Neres (st 15’ McTominay), Hojlund (st 15’ Lucca), Lang (st 26’ Giovane). A disposizione: Milinkovic-Savic, Contini, Beukema, Marianucci, Pereyra.
Allenatore: Massimiliano Allegri
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia (st 32’ Cicchella); Masini (st 1’ Terzic), Calò; Ghedjemis (st 18’ Fini), Schmid (st 38’ Zerbin), Kvernadze; Raimondo (st 18’ Bobcek). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Amey, Akpoguma, Monterisi, El Azzouzi, Hasa, Fayed, Tchato.
Allenatore: Massimiliano Alvini
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo.
Note: 45mila spettatori. Ammoniti: Rrahmani (N), Badiashile (N). Recupero Tempo: pt 1’, st 4’.