CASTELLABATE. Si fa presto a dire viaggio. Nel cuore del Cilento, dove la strada si fa lenta tra curve affacciate sul blu e profumi di macchia mediterranea, il tempo non si ferma: rallenta abbastanza da farti respirare meglio. È questo lo spirito che guida il progetto “Cilento Vallo di Diano Experience” — cofinanziato dal Ministero del Turismo nell'ambito dell'Avviso pubblico per la valorizzazione dei Comuni a vocazione turistica con siti UNESCO — che prosegue il suo racconto corale e immersivo annunciando l'uscita, giovedì 15 ottobre, della terza puntata della sua fortunata serie di podcast. Dopo aver esplorato i templi dorati di Capaccio Paestum, la staffetta sonora fa tappa a Castellabate, uno dei luoghi più poetici del Cilento. A prestare la voce a questo itinerario acustico è ancora una volta l'attore Luigi Pisani (cilentano di nascita e romano d'adozione), capace di guidare l'ascoltatore in un percorso sensoriale unico, disponibile in streaming e download sul portale web ufficiale del progetto https://cilentovallodidianoexperience.it e sull’app dedicata.
Castellabate: dove il set è la vita
Arroccata sul colle, sospesa tra cielo e mare, Castellabate sembra fatta apposta per rallentare il battito del cuore. Passeggiando tra i suoi vicoli si avverte una naturale familiarità: qui il set non è stato costruito, perché il borgo era già perfetto così. Dalle piazze soleggiate alle chiacchiere lente davanti ai bar, dai balconi mossi dal vento alle pietre antiche che custodiscono la celebre e sussurrata promessa — "Qui non si muore" —, ogni scorcio narra una bellezza autentica e senza tempo.
Scendendo verso Santa Maria e le frazioni costiere (come San Marco, Lago, Alano, Ogliastro Marina), il ritmo cambia ancora: le palme lungo il mare, i pescatori che parlano piano, le reti sistemate a mano, le barche in legno e il profumo della salsa di pomodoro e dell'olio del Cilento che si mescolano a quello della salsedine. Un luogo dove la natura, la storia e il mare convivono in armonia, protetti all'interno dell'area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO.
Oltre l'ascolto: una visione strategica per il territorio
Il podcast non è soltanto un'audioguida poetica, ma un tassello fondamentale di una più ampia strategia di promozione integrata. Il progetto Cilento Vallo di Diano Experience — che vede come capofila il Comune di Capaccio Paestum insieme a una rete di comuni custodi di identità e bellezza (Ascea, Castellabate, Ceraso, Montecorice, Padula, Perdifumo, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento e Serramezzana) — unisce cultura, natura, enogastronomia e accoglienza per costruire un'offerta turistica unitaria e duratura.
Attraverso azioni coordinate, il progetto getta le basi operative per la futura DMO (Destination Management Organization) del territorio. Un modello di governance partecipata auspicato anche dalla Regione Campania, pensato per aggregare servizi, destagionalizzare i flussi e presentare il Cilento e il Vallo di Diano ai mercati nazionali e internazionali con una voce unica, forte e riconoscibile. L'appuntamento con la terza puntata di Castellabate è fissato per il 15 ottobre sul portale https://cilentovallodidianoexperience.it e sull'app ufficiale: un invito aperto a viaggiatori, residenti e sognatori a mettersi in cammino, per ascoltare il battito di un territorio che ha scelto di raccontarsi insieme. La staffetta sonora non si ferma: il viaggio proseguirà, infatti, nelle prossime settimane, con la quarta tappa dedicata a Perdifumo.