CAPACCIO PAESTUM. Resta ricoverato nel reparto di ortopedia del nosocomio di Eboli il 50enne pestato a sangue e gambizzato, ieri, sul litorale di Capaccio Paestum. Si tratta di Fabio Scariati, noto commercialista della zona, in passato già assessore comunale della città dei Templi. Giunto in ospedale col volto tumefatto e con una ferita da arma da fuoco al ginocchio, è stato subito preso in cura dai sanitari, che hanno estratto il proiettile, poi consegnato e sequestrato dagli inquirenti, che in queste ore stanno passando al setaccio la vita privata del professionista per far luce sull'inquietante aggressione, avvenuta davanti al lido Mimosa a Foce Sele. In particolare, le indagini si concentrano sulle frequentazioni dell'uomo e sul perché si trovasse lì a quell'ora, ovvero in una nota zona di spaccio e prostituzione notturna. La vittima avrebbe detto ai carabinieri di non conoscere i suoi aggressori, che dunque potrebbero essere più di uno: da capire come mai fossero animati da tanta rabbia, vista la violenza del pestaggio, e perché è stata incendiata la Citroen, di proprietà della moglie, parcheggiata sulla costa accanto ad alcune strutture in legno dello stabilimento balneare, investite e devastate dalle fiamme. Sequestrata anche un'altra auto di proprietà di Scariati, un'Audi Q5, rinvenuta sul luogo dell'aggressione.