Cronaca
IL BILANCIO
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Mondragone, controlli dei carabinieri sul territorio: nel mirino droga, coltelli e lavoro nero
Comunicato Stampa
14 ottobre 2026 17:48
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MONDRAGONE. Un’azione capillare quella eseguita nella mattinata odierna, articolata su più fronti, per contrastare l’illegalità diffusa e rafforzare la sicurezza sul territorio. È questo il bilancio del servizio coordinato svolto a Mondragone dai Carabinieri del Reparto Territoriale, con il supporto dei militari del Nucleo Cinofili di Sarno e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta, insieme al personale dell’Ispettorato del Lavoro. L’attività ha interessato diversi ambiti, dalla prevenzione e dal contrasto dei reati legati agli stupefacenti al controllo delle persone e dei veicoli, fino alle verifiche negli ambienti di lavoro, con particolare attenzione alla regolarità delle assunzioni e al rispetto delle norme poste a tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti. Un impegno congiunto che ha consentito di far emergere situazioni di possibile rilevanza penale e amministrativa, confermando l’importanza di un presidio del territorio capace di intervenire tanto nelle dinamiche della sicurezza urbana quanto nelle realtà produttive.

Nel corso dei controlli, i militari dell’Arma hanno identificato 20 persone, verificato 16 automezzi ed eseguito cinque perquisizioni. Due le persone denunciate in stato di libertà, mentre gli accertamenti hanno portato anche alla contestazione di violazioni amministrative in materia di lavoro e circolazione stradale. Uno degli interventi ha riguardato il contrasto agli stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto 34,3 grammi di marijuana e due grammi di hashish, oltre a 280 euro in contanti. Il materiale è stato sottoposto a sequestro e l’uomo, un 44enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso delle sostanze è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, in relazione all’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La sostanza e il denaro sono stati presi in carico e affidati alla custodia prevista, in attesa dei successivi adempimenti di legge.

Nel corso dello stesso servizio, l’attenzione dei militari dell’Arma si è concentrata anche sulla prevenzione delle condotte potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica. Durante un controllo, un uomo di 47anni, domiciliato a Mondragone, è stato trovato in possesso di un coltello lungo complessivamente 21 centimetri, con una lama di 10,5 centimetri. Per il fatto è scattata la denuncia in stato di libertà, in relazione all’ipotesi di violazione della normativa sul porto di armi od oggetti atti a offendere. Anche il coltello è stato sequestrato e affidato alla custodia secondo le procedure previste. Accanto agli interventi di carattere penale, una parte significativa dell’operazione è stata dedicata alla tutela dei lavoratori e alla verifica delle condizioni di legalità nelle attività economiche. In questo contesto, i controlli effettuati presso un’azienda agricola di Mondragone hanno portato alla scoperta di quattro lavoratori impiegati senza la necessaria regolarizzazione del rapporto di lavoro. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato presunte violazioni degli obblighi in materia di salute e sicurezza, con particolare riferimento alla mancata sottoposizione dei dipendenti alla visita medica preventiva e all’assenza della formazione obbligatoria.

Le irregolarità riscontrate hanno determinato la contestazione di sanzioni amministrative per complessivi 18.100 euro: 15.600 euro per l’impiego di quattro lavoratori in nero e ulteriori 2.500 euro in relazione alle violazioni connesse alla sospensione dell’attività imprenditoriale, secondo quanto riportato negli accertamenti. Al responsabile dell’azienda sono state inoltre contestate violazioni per un importo complessivo di 3.274 euro, riferite agli obblighi di sorveglianza sanitaria e formazione dei quattro dipendenti. Gli esiti dell’ispezione sono stati trasmessi alle autorità competenti per i provvedimenti di rispettiva competenza. Il contrasto al lavoro irregolare costituisce un aspetto essenziale dell’azione di vigilanza, poiché riguarda non soltanto il rispetto delle regole e la tutela della concorrenza tra imprese, ma anche la sicurezza concreta di chi lavora. L’impiego di personale non regolarmente assunto e l’inosservanza degli obblighi formativi e sanitari possono infatti esporre i lavoratori a rischi evitabili, compromettendo diritti e garanzie fondamentali. Proprio per questo, la collaborazione tra i Carabinieri e gli organismi specializzati nell’attività ispettiva consente di affiancare al controllo del territorio una verifica puntuale delle condizioni in cui si svolgono le attività produttive. Il servizio ha interessato anche la sicurezza stradale. Nel corso delle verifiche sono state contestate due violazioni al Codice della strada, una per l’omessa revisione periodica di un veicolo e l’altra per il mancato rispetto delle disposizioni relative all’uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta. Accertamenti che completano il quadro dell’attività svolta, orientata non soltanto alla repressione delle condotte illecite, ma anche alla prevenzione dei comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza degli utenti della strada. La particolare attività condotta a Mondragone restituisce, nel suo insieme, l’immagine di un controllo del territorio che si sviluppa attraverso interventi diversificati e complementari.

Dalla ricerca di sostanze stupefacenti alla verifica del possesso di oggetti atti a offendere, dall’emersione del lavoro nero al rispetto delle norme sulla circolazione, l’attività dei militari ha puntato a individuare situazioni irregolari e a richiamare l’attenzione sull’importanza dell’osservanza delle disposizioni poste a tutela della collettività. Il contributo delle unità cinofile dell’Arma e la collaborazione con il personale specializzato in materia di lavoro e sicurezza hanno consentito di ampliare il raggio d’azione dei controlli, in un approccio integrato che vede nella prevenzione, nella vigilanza e nella collaborazione istituzionale strumenti fondamentali per contrastare l’illegalità diffusa. L’attività rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri per garantire una presenza costante e concreta sul territorio, attraverso servizi mirati alla prevenzione dei reati, alla tutela dei cittadini e al rispetto delle regole in ogni ambito della vita sociale ed economica. Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna e che le contestazioni riportate non equivalgono, di per sé, a un accertamento definitivo di responsabilità.



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