Sanità
CON I CONSIGLIERI REGIONALI
CON I CONSIGLIERI REGIONALI
Punto Nascita di Sapri, riunione del Comitato dei Sindaci distretto 71
Comunicato Stampa
15 ottobre 2026 13:23
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POLICASTRO. Ieri Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 16.00, presso la Sala “Caduti di Nassiriya”, si è tenuta una riunione del Comitato dei Sindaci dedicata alla delicata vicenda del Punto Nascita di Sapri e, più in generale, al futuro dell’assistenza sanitaria nel Golfo di Policastro. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Sapri Antonio Gentile che ha condotto l’incontro, altri Amministratori del territorio (Domenico Bianco, Gerardina Madonna, Pernicola Lovisi, Fabrizio Valioni) e i Consiglieri regionali Andrea Volpe (PSI), Giovanni Maria Cuofano, Franco Picarone e Corrado Matera. Al centro del confronto, le possibili iniziative istituzionali e amministrative da intraprendere a seguito della sentenza del TAR. Unanime la posizione dei dirigenti socialisti del Golfo di Policastro presenti il segretario e vicesegretario Sezione Psi di Sapri Antonio Pisani e Vito Antonio Martino, l’assessore di Vibonati Annamaria Maiorano e il Vicesindaco di San Giovanni a Piro Pasquale Sorrentino: “L’obiettivo è individuare un percorso condiviso che coinvolga Regione, amministrazioni locali e rappresentanti istituzionali, affinché il territorio non subisca un ulteriore indebolimento della propria offerta sanitaria, partendo da un dato significativo relativo alla mobilità sanitaria passiva e all’esodo verso altre regioni di pazienti e famiglie, a danno della Regione e dell’Azienda Sanitaria. La Campania riceve dal fondo sanitario nazionale 2.173€ per abitante ogni anno a fronte della media nazionale che si attesta intorno ai 2.218€. Chiudere i punti nascita e indebolire i servizi sul territorio produrrà certamente un ulteriore esborso finanziario e una dilapidazione sociale. Da Sapri, ad esempio, si andrà a partorire in un altro Comune, di altra Provincia e di altra Regione. E a pagare saranno i cittadini campani. Una beffa, costosa, oltre al danno.” La mobilitazione accanto al Comitato di Lotta, rappresentato a Napoli da Luciano De Geronimo (Presidente), Giuseppe Di Vita e Giulio Magurno, al fianco delle sigle sindacali presenti (CGIL con Domenico Vrenna, CISL con Gerardo Paradiso e UIL) continua e traccia un segnale chiaro: elaborare una sperimentazione nazionale (con una nuova delibera regionale) e non una deroga isolata. Perché quel che è accaduto a Cavalese in Trentino, alla Maddalena in Sardegna, a Domodossola in Piemonte, a Portogruaro nel Veneto raccontano una sanità multiforme che ha perso di vista la sua ragion d’essere: la persona. 1 15 ottobre 2026Riponiamo grande fiducia nella Giunta Regionale della Campania e nel Presidente Roberto Fico per una battaglia senza colore in cui, meglio tardi che mai, attendiamo segnali di interesse dalle forze di centrodestra e dal governo che potrebbe fare una cosa risolutiva: superare il Decreto Balduzzi (decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189) che, sebbene dia la possibilità di mantenere attivi i punti nascita convocando la Conferenza Stato-Regioni, oggi colpisce le aree interne colpite da calo demografico ma che presto “guarderà” all’Italia intera dove ogni anno muoiono 652.000 persone e nascono in 350.000. Serve aggiungere altro?".



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