CASERTA. Sarà un fine settimana all’insegna del tennis non solo per tutti gli appassionati ed i praticanti. Sabato e domenica 17 e 18 ottobre, il trofeo vinto per ben quattro volte dalla nazionale italiana del tennis, sarà visibile a Caserta in via Laviano 1, dove ha sede il Tennis Club Caserta presieduto da Aurelio Scotti, che ospiterà la tappa del Trophy Tour 2026, per celebrare i titoli mondiali conquistati dall’Italia nel 1976 a Santiago in Cile contro la nazionale locale, poi nel 2023, 2024 e 2025, battendo in finale rispettivamente Australia, Paesi Bassi e Spagna.
Saranno due giorni intensi per il circolo casertano e per tutti gli sportivi. Sabato mattina saranno gli alunni del Liceo Manzoni i primi a vedere dal vivo la coppa Davis esposta nella clubhouse del sodalizio casertano. Nel pomeriggio alle 15 è previsto un confronto amichevole tra i giovani allievi del circolo casertano guidati dai maestri Benito Tricarico e Antonio Bertamino e quelli del TC Pentathlon di Frattamaggiore allenati dal maestro Carlo Di Nola.
Alle 17 di sabato è previsto un incontro con il tennista partenopeo Massimo Cierro che dialogherà con i presenti sulla sua convocazione in coppa Davis, che sarà ripreso dalle telecamere di Supertennis Tv. A seguire è prevista la visita dei ragazzi che partecipano all''ottava edizione di Happy Hand, la festa dell’inclusione e dello sport senza barriere prevista nel piazzale e nella palestra dell’Istituto Buonarroti di Caserta sabato 17 e domenica 18.
Nella mattinata di domenica, mentre i tifosi e gli appassionati visiteranno liberamente la Coppa Davis esposta nella clubhouse, sono previste le esibizioni dei giovani tennisti del settore agonistico del Tennis Club Caserta.