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Emergenza carburanti: a rischio la continuità del servizio taxi nell'intera area metropolitana di Napoli
Comunicato Stampa
22 ottobre 2026 12:27
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NAPOLI. Le scriventi organizzazioni sindacali taxi SITAN/ATN e UNIMPRESA con il presente comunicato stampa intendono denunciare una situazione ormai insostenibile per la categoria taxi con particolare riferimento alla città di Napoli.

Nelle ultime ore, a causa dell'assalto ai distributori di carburante e delle attuali difficoltà di rifornimento, numerosi tassisti non sono riusciti a fare benzina e gasolio, ritrovandosi nell'impossibilità di garantire regolarmente il proprio servizio.

Siamo un servizio pubblico e non possiamo essere lasciati senza la possibilità di lavorare!

Il taxi garantisce ogni giorno la mobilità di cittadini, lavoratori, turisti e persone che hanno necessità di spostarsi. Se i tassisti non riescono a rifornire i propri veicoli, il servizio rischia di ridursi drasticamente, con conseguenze dirette sull'intera collettività.

E’ del tutto evidente, e lo avevamo segnalato già prima dei blocchi degli autotrasportatori, che la problematica del caro carburante di questi ultimi mesi colpisce direttamente e pesantemente anche il settore taxi, che ne subisce in prima battuta gli effetti, sia per l'impossibilità materiale di effettuare i rifornimenti sia per l'aumento ormai insostenibile dei costi necessari a garantire il servizio. 

Siamo allo stremo ed ora oltre all’aumento del costo della benzina e del gasolio dobbiamo far fronte addirittura alla assenza di carburante nei distributori: senza carburante non si lavora!

La tutela di chi opera quotidianamente su strada deve diventare una priorità, perché le conseguenze di questa emergenza ricadono non soltanto sui lavoratori, ma anche e soprattutto sui cittadini e sull'economia del territorio.

La categoria taxi non può continuare a subire le conseguenze di questa situazione senza risposte e senza interventi concreti. Non possiamo restare indietro mentre il nostro servizio rischia di fermarsi. Lo avevamo già segnalato in precedenti riunioni in Prefettura e ad oggi siamo ancora in attesa di risposte!

Per queste ragioni, chiediamo:

• La convocazione immediata di un tavolo istituzionale urgente, con il coinvolgimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Campania, del Comune di Napoli e della Prefettura, per affrontare l'emergenza e individuare soluzioni concrete.

• L'individuazione di misure urgenti che consentano ai taxi di effettuare regolarmente i rifornimenti necessari alla continuità del servizio.

• Indicazioni operative chiare per tutelare il trasporto pubblico non di linea e prevenire ulteriori interruzioni.

• Interventi concreti a sostegno delle categorie colpite dall'emergenza carburanti, già gravate da costi di esercizio sempre più difficili da sostenere.

Non chiediamo privilegi, ma condizioni minime per poter lavorare e continuare a garantire un servizio indispensabile alla città.

Non c'è più tempo da perdere. Le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità e intervenire prima che l'emergenza si trasformi in un blocco del servizio taxi.

Chiediamo pertanto un riscontro immediato e la comunicazione della prima data utile per la convocazione urgente di un tavolo dedicato a questa emergenza.

Non possiamo più andare avanti. Il problema del carburante riguarda anche noi e non può essere affrontato lasciando sole le categorie che ogni giorno garantiscono servizi essenziali al Paese. 

Servono risposte, interventi e tempi certi. Non altre attese.

Ci auguriamo che il disagio e le difficoltà del momento per il settore taxi non si trasformi in incontrollabile esasperazione per assenza di risposte!

SITAN/ATN – UNIMPRESA Napoli, 21 ottobre 2026



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