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Allegri: "Non è una sfida decisiva. Rrahmani? Valuteremo oggi. Su Vergara, De Bruyne e Lobotka..."
Simone Soriano
23 ottobre 2026 12:40
Eye
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NAPOLI. Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma

“De Bruyne? Giocatori come lui hanno caratteristiche che gli permettono di adattarsi anche davanti la difesa. Io l’ho messo lì e lui ci ha giocato, questo è l’importante. Lobotka ha giocato tante partite da inizio anno, quindi anche la gestione dei giocatori diventa importante. Quando giochi tre partite molto ravvicinate c’è bisogno di tutti, oggi faremo l’ultimo allenamento e poi deciderò. Questa partita vale tanto, giochiamo contro una squadra che sta facendo molto bene sin dall’anno scorso. Quest’anno è a ridosso del primo posto e Gasperini sta lavorando molto bene, hanno tanta tecnica e per noi sarà difficile. Noi dopo due vittorie e un pareggio siamo scivolati a Venezia, quindi domani sarebbe bello riprendere al meglio il cammino in campionato. Non è una sfida che assegnerà un verdetto sul nostro campionato, ma dovremo avere la forza di andare a migliorare le situazioni di campo più deficitarie, soprattutto quando non abbiamo il possesso dobbiamo evitare che gli altri ci entrino troppo dentro. Poi cercare anche di ritrovare la continuità di risultati, che ti permette di riagganciare la corsa Champions. Le squadre di Gasperini ti vengono a prendere uomo contro uomo, ci vorrà grande tecnica ma sarà anche una sfida fisica e dispendiosa. A Parte Rrahmani che era febbricitante ieri, e vediamo oggi come starà, gli altri stanno bene. Questa squadra non ha ancora la mia impronta? La risposta più semplice sarebbe dire che ho abbandonato la difesa e che giochiamo sempre all'attacco. In realtà ci vuole molto equilibrio, ed è una cosa che ci portiamo dietro dall'inizio. Ora l’obiettivo principale è recuperare tutti i calciatori. McTominay non giocava da due mesi e nonostante i due gol è ancora un po’ indietro di condizione, Anguissa ha fatto 60 minuti e vedremo se domani schierarlo o meno. Valuteremo se Vergara sta bene e potremo portarlo in panchina. Badiashile ha giocato poco negli ultimi mesi quindi l’ho gestito attentamente. Tutti stanno rientrando in condizione, qualcuno avrebbe bisogno ancora un po’ di recuperare. Hojlund? Lui è andato in nazionale quando era già a quota 2 gol, e con la Danimarca ne ha fatti altri due. Lui da inizio stagione ha giocato tutte le partite, al di là del primo tempo di Venezia. Sono contento di quello che sta facendo, l’importante è che la squadra segni e si vinca. Abbiamo tante armi, Giovane è rientrato e sta facendo bene, Lucca ha delle qualità, deve restare tranquillo anche perché il calcio è bello visto che un solo pallone può trasformare un periodo negativo in positivo. La cosa principale su cui dobbiamo lavorare è la fase di non possesso, dobbiamo dare la sensazione di essere più forti. I progressi vanno anche fatti con i risultati, perché sono quelli che condizionano il giudizio. Con il Bodo abbiamo rischiato anche sul 2-2, mentre a Venezia paradossalmente non abbiamo rischiato nulla e abbiamo perso. Dobbiamo avere chiaro che il risultato è sempre l’obiettivo finale, che passa attraverso la prestazione: non possiamo fare le stesse cose ogni domenica, perché molto dipende dagli avversari. Coppia difensiva inedita? Il calcio è bello perchè si possono trovare soluzioni mai pensate prima. I nostri difensori sono forti, domani dovranno stare attenti per limitare i loro giocatori offensivi. L’umore nostro passa dai risultati. Affrontiamo nel giro di pochi giorni due squadre che giocano in maniera simile, quindi preparandoci per domani ci prepareremo anche per Monza. Credo che la parte psicologica sia molto importante sin da quando esiste il calcio. Gli allenatori devono gestire delle risorse umane, oggi ci sono anche tanti stranieri delle rose quindi bisogna conoscere bene da dove arrivano”.

 

 

 



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