CHIAVARI. Sull’asse tutto napoletano Izzo-Adamo l’Avellino corregge l’orientamento di una gara che sembrava pilotata dall’Entella. Ed invece il tacchetto mancino del centrale di Sandro Nesta per il mediano all’esordio tra i lupi innesca un gol rocambolesco che sancisce a Chiavari l’1 a 1 finale. I lupi hanno ormai trovato l’assetto ideale valorizzando i guizzi dei “quinti”. Brando Moruzzi sull’out di sinistra è una forza della natura che si conferma sistematicamente. Suo l’assist per il gol di Di Maggio in acrobazia poi annullato (76’). A destra invece Missori ha un rendimento meno brillante. Sta di fatto che l’Avellino muove cuori e umori. In 400 in un giorno feriale hanno raggiunto dall’Irpinia la Liguria per sostenere il riscatto dopo il capitombolo contro il Padova. Eppure nel giro della prima mezz’ora la gara si era messa in salita per il team di Nesta che viene urtata dal gol di Tirelli (27’) abile a finalizzare un coast to coast di Di Mario. Tommaso Biasci che fa coppia con Favilli ha la palla del pareggio al 40’ ma Del Frate blocca il suo shoot. I verdi nel secondo tempo sviluppano un gioco più organico riducendo l’irruenza dei liguri di Chiappella non sempre lucidi nelle transizioni. La mediana con Faticanti al debutto offre spunti interessanti anche se il Sounas visto l’anno scorso appariva più apprezzabile. Altro elemento che conforta è il fatto che i campani tengono botta senza il loro direttore d’orchestra Palmiero e il miglior finalizzatore come Cheddira, tutti e due sistemati in panchina. Non un fatto scontato.